Giancarlo Tartaglia ricostruisce opere e azioni dell’inventore del giornalismo moderno

Alberto Bergamini, “Il giornale è il mio amore”

Giancarlo Tartaglia (foto Giornalisti Italia)

ROMA – Se oggi i giornalisti si affannano alla ricerca della notizia più fresca e interessante, che possa far vendere qualche copia in più o registrare più “clic”, la “colpa” è di Alberto Bergamini, “inventore del giornalismo moderno”.

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La più antica bufala fabbricata dai giornali dopo la scoperta della tomba nel 1922

La maledizione di Tutankhamon? Una fake new

Particolare della tomba di Tutankhamon (Agi/Agf)

ROMA – La scoperta della tomba di Tutankhamon, il faraone bambino vissuto oltre 33 secoli fa, fu un evento mediatico senza precedenti nel secolo scorso, al punto che la febbre dell’antico Egitto travolse il mondo

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In mostra dal 21 febbraio 200 scatti del fotoreporter con oltre 50 anni di carriera

Palermo celebra Ferdinando Scianna

Una delle fotografie di Scianna in mostra a Palermo

PALERMO – «Ho sempre fatto una distinzione netta tra le immagini trovate e quelle costruite. Ho sempre considerato di appartenere al versante dei fotografi che le immagini le trovano, quelle che raccontano e ti raccontano,

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Il Carlino dona la lapide in sua memoria all’Odg. Rossi: “Torna ai giornalisti bolognesi”

Ezio Cesarini, giornalista, donò la vita per la libertà

BOLOGNA – 27 gennaio 1944: al Poligono di tiro di via Agucchi viene fucilato Ezio Cesarini, redattore del Resto del Carlino. Già rinchiuso nel carcere di San Giovanni in Monte perché antifascista, è condannato come

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Invio dei contributi entro febbraio, i lavori si terranno a maggio nell’isola di Ventotene

Stampa coatta: un convegno da costruire

Giancarlo Tartaglia, segretario generale della Fondazione Murialdi (Giornalisti Italia)

ROMA – “Stampa Coatta. Il giornalismo in regime di detenzione, confino e internamento in Europa e nel Mediterraneo (XX-XXI sec.)”: questo il titolo del Convegno di studi internazionale, in programma dal 17 al 19 maggio nell’isola di Ventotene, organizzato dalla Fondazione di Studi sul Giornalismo Paolo Murialdi e dal Centro di Ricerca e Documentazione sul Confino Politico e la Detenzione-Isole di Ventotene e Santo Stefano, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze sociali ed economiche dell’Università La Sapienza di

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Seminario di Assostampa Toscana e Fondazione Murialdi sui “Martiri di carta”

“I giornalisti della Grande Guerra” oggi a Firenze

FIRENZE – “I giornalisti italiani nella Grande Guerra” è il titolo del seminario che l’Associazione della Stampa della Toscana e la “Fondazione sul giornalismo Paolo Murialdi” organizzano per oggi, venerdì 25 gennaio, a Firenze

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Nel 1953 tenne a battesimo la tv e per 40 anni entrò con garbo nelle nostre case

Nicoletta Orsomando: “Buonasera, ho 90 anni”

Nicoletta Orsomando

ROMA – La televisione nelle case degli italiani era ancora cosa rara tanto che i genitori per poter vedere il suo primo annuncio andarono in un negozio di elettrodomestici. Era l’ottobre 1953 e la televisione cominciava

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Domani alle 17.30 la presentazione della donazione dei circa 1500 libri della giornalista

Alla biblioteca di Cetona il Fondo Miriam Mafai

Miriam Mafai

CETONA (Siena) – La biblioteca comunale di Cetona accoglie il Fondo librario Miriam Mafai per ricordare il legame affettivo che unì la giornalista, scrittrice e politica, scomparsa nel 2012, al borgo senese. Domani,

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Mercoledì 19 dicembre la presentazione del libro alla Fondazione Murialdi a Roma

La Roma di Romano Bartoloni tra cronaca e storia

Romano Bartoloni e il suo libro (foto Giornalisti Italia)

ROMA – Un appuntamento da non perdere per quanti amano Roma e la storia, quello di mercoledì prossimo, 19 dicembre, nella sede della Fondazione per il giornalismo Paolo Murialdi, in via Augusto Valenzani, 10/A-11 a Roma,

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Il direttore della Stampa analizza il Paese: “C’è un precedente storico: Mussolini”

Maurizio Molinari: “Perché è successo qui?”

Maurizio Molinari (foto Giornalisti Italia)

TORINO – L’ultimo libro di Maurizio Molinari, direttore della “Stampa”, pone una questione: “Perché è successo qui?” La domanda nasce dalla constatazione che, in Italia, ha preso corpo il primo governo populista e, seguendo

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