Il Presidente della Camera blocca l’emendamento leghista appoggiato da Pd e Fi

Inpgi, braccio di ferro tra M5S e Lega

Da sinistra: Massimiliano Capitanio e Roberto Fico

ROMA – L’Inpgi, Istituto di Previdenza dei Giornalisti Italiani, diventa terreno di scontro tra le due componenti di Governo del Paese. L’emendamento al decreto legge su reddito di cittadinanza e pensioni quota 100 che

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Sono stati eletti in Cda Castelli, Fossati, Chiominto, Marani, Lo Conte e Stella

Fondo: vincono astensione e opposizione

Da sinistra, in alto: Simona Fossati, Corrado Chiominto, Marco Lo Conte, Tiziana Stella; sopra: Enrico Castelli e Alessia Marani

ROMA – Il forte astensionismo (ha votato appena l’8,24%) premia l’opposizione che, alle elezioni del Fondo di Previdenza Complementare dei Giornalisti Italiani, elegge 4 consiglieri di amministrazione su 6 e 1 sindaco

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La Lega affida al Decretone l’ampliamento della platea. Plaudono le altre Casse

Inpgi, un emendamento che convince

ROMA – “Più tutele per chi fa informazione ed è guardiano della democrazia. Vogliamo che dal primo gennaio 2020, anche i comunicatori professionali, sia in ambito privato che pubblico, siano iscritti all’Inpgi, così

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E con Di Maio e Tria. Macelloni: “Doveroso illustrare la situazione dell’Istituto”

Inpgi, “incontro urgente” con Mattarella e Conte

Marina Macelloni e Giuseppe Gulletta, presidente e vicepresidente dell’Inpgi

ROMA – «Un incontro urgente» al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al premier Giuseppe Conte e ai ministri del Lavoro e dell’Economia, Luigi Di Maio e Giovanni Tria. Lo ha chiesto, oggi, Marina Macelloni,

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I presidenti degli Odg regionali: “La risposta della categoria dev’essere unitaria”

“Sotto attacco giornali e giornalisti”

ROMA – «Il panorama dell’informazione in Italia fa registrare quasi quotidianamente nuove criticità. Dopo la chiusura de “La città” di Salerno, anche “La Gazzetta del Mezzogiorno” non è in edicola per lo sciopero ad oltranza

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Solo nel 2018. In tre anni accertate evasioni ed elevate sanzioni per 15,14 milioni

Inpgi: 5 milioni di mancati contributi e sanzioni

Da sinistra: Giuseppe Gulletta, Marina Macelloni, Mimma Iorio e Carlo Parisi

ROMA – Ammonta a quasi 5 milioni di euro la somma dei mancati contributi previdenziali riconducibili a lavoro giornalistico e delle sanzioni contestate alle aziende editoriali dal Servizio Ispettivo dell’Inpgi nel corso

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Approvato dalla Camera dei Deputati a tutela dell’occupazione e delle tv locali

Informazione: odg Zanella per il pluralismo

Federica Zanella

ROMA – Grazie all’intervento della deputata giornalista Federica Zanella (Forza Italia), la Camera dei Deputati ha accolto un ordine del giorno a favore del pluralismo dell’informazione e della tutela dei livelli d’occupazione e del

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Dal 1 gennaio 90 euro in più di stipendio e assistenza sanitaria a carico delle aziende

Poligrafici: dopo 10 anni c’è il nuovo Contratto

Fieg, Asig e sindacati siglano il nuovo contratto di lavoro per i poligrafici (Fieg)

ROMA – «In data odierna la Fieg ha sottoscritto, insieme all’Asig e alle organizzazioni sindacali Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil, il rinnovo del Contratto nazionale di lavoro per i dipendenti di aziende editrici e stampatrici di

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Presentato dai deputati della Lega per iscrivere all’istituto i comunicatori pubblici

Legge Finanziaria: emendamento salva Inpgi

ROMA – Emendamento “salva Inpgi” alla legge finanziaria. La proposta emendativa, pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni al Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il

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“Attenzione all’insidia delle insidie: la sistematica violazione delle norme costituzionali”

Non c’è libertà senza dignità e busta paga

Romano Bartoloni, presidente del Sindacato cronisti romani

ROMA – Con moniti e appelli il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sostenuto a spada tratta la causa dell’art. 21 della Costituzione sulla libertà di espressione, e la Fnsi, reagendo ad attacchi in serie anche da parte del governo, ne ha riprodotto e rilanciato una frase emblematica: «L’incondizionata libertà di stampa costituisce elemento portante e fondamentale della democrazia e non può essere oggetto di insidie volte a fiaccarne la piena autonomia e a ridurre il ruolo del giornalismo».
Ma l’insidia delle insidie era e resta la sistematica violazione delle norme costituzionali, comunitarie, legislative e contrattuali a tutela della dignità del lavoro giornalistico, della qualità professionale, delle garanzie dell’autonomia, norme lese da inadeguate retribuzioni e calpestate da forme di precariato diffuse a stragrande maggioranza nelle redazioni dei mass

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