Sono 24 le vittime accertate del coronavirus dall’inizio della pandemia ad oggi

Covid 19: i giornalisti morti in Italia


ROMA – Sono 24 i giornalisti uccisi, in Italia, dal coronavirus responsabile della pandemia che sta flagellando il mondo. Colleghi, professionisti e pubblicisti, morti in seguito al contagio da Sars-Cov2.
Un triste elenco che riteniamo doveroso pubblicare per sottolineare che anche i giornalisti – pur con gli evidenti distinguo determinati da mansioni ed età diverse – sono in prima linea nella guerra contro un virus che non fa sconti a nessuno.
Questi, dunque, i giornalisti vittime del Covid-19 nel nostro Paese:

Giovanni Bartoloni, 51 anni (Roma)
Riccardo Bellentani, 69 anni (Bergamo)
Rino Felappi, 96 anni (Milano)
Ettore Franca, 78 anni (Pesaro)
Carlo Franco, 82 anni (Napoli)
Franco Galelli, 55 anni (Brescia)
Luigi Ioele, 80 anni (Roma)
Massimo Mainardi, 78 anni (Pesaro)
Raffaele Masto, 66 anni (Milano)
Rosario Mazzitelli, 71 anni (Napoli)
Paolo Micai, 60 anni (Genova)
Gianni Molè, 61 anni (Ragusa)
Stefano Montomoli, 69 anni (Siena)
Nestore Morosini, 83 anni (Milano)
Luciano Pellicani, 81 anni (Roma)
Sergio Perego, 72 anni (Lecco)
Gaetano Rebecchini, 95 anni (Roma)
Mons. Vincenzo Rini, 75 anni (Cremona)
Francesco Ruotolo, 74 anni (Napoli)
Marcello Sanzo, 85 anni (Novara)
Giuseppe Scaccianoce (Pino Scaccia), 74 anni (Roma)
Claudio Traversa, 54 anni (operatore tv, Bari)
Lillo Venezia, 70 anni (Catania)
Roberto Vitali, 74 anni (Bergamo)

Sono loro gli uomini dell’informazione ufficialmente uccisi dal virus in Italia dall’inizio dell’emergenza ad oggi. Parliamo – attenzione – delle vittime accertate, perché in molti casi segnalati alla redazione di Giornalisti Italia – colleghi morti di infarto o polmonite dopo una febbre alta, nella prima fase della pandemia –, non essendo stata eseguita alcuna autopsia, non è stato possibile attribuire il decesso al coronavirus. (giornalistitalia.it)

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