È la 23ª vittima del virus. Era ricoverato da 17 giorni all’Ospedale di Bergamo

Covid: morto il giornalista Roberto Vitali

Roberto Vitali

BERGAMO – Il giornalismo italiano registra la sua 23ª vittima di Covid. È morto oggi Roberto Vitali. Aveva 74 anni ed era un noto giornalista enogastronomico del quotidiano L’Eco di Bergamo. Da 17 giorni era ricoverato all’Ospedale Papa Giovanni.
Nato il 1° gennaio 1946 a Ciserano, laureato in Lettere all’Università Cattolica di Milano, Roberto Vitali era giornalista pubblicista iscritto all’Ordine della Lombardia dal 19 febbraio 1975. Si era affacciato al giornalismo proprio durante il periodo universitario: all’Eco di Bergamo. Ha insegnato alcuni anni nelle scuole medie di Ciserano, ma il suo cuore batteva sempre per il giornalismo, per cui si era trasferito a Bergamo intraprendendo una brillante carriera durata oltre 50 anni. A interromperla, alcune settimane fa, il maledetto virus che lo ha costretto al ricovero in ospedale.
All’Eco, oltre che curare la rubrica enogastronomica, sia per l’edizione cartacea che per quella on line, si è occupato anche oltre di cronaca bianca e turismo.
È stato, tra l’altro, addetto stampa di enti pubblici, direttore dell’emittente bergamasca Teleorobica e fondatore, con Alberto Lupini, del mensile “Bergamo a Tavola” trasformato nel 1990 in “Lombardia a Tavola”, quindi in “Italia a Tavola”. Ha, inoltre, collaborato con il Gr1 Rai e pubblicato “La cucina bergamasca – Dizionario enciclopedico” e una Guida dei ristoranti di Bergamo città e provincia. (giornalistitalia.it)

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