Fatali, per il decano della stampa lecchese, le complicanze del Covid-19. Aveva 72 anni

Coronavirus: morto il giornalista Sergio Perego

Sergio Perego

LECCO – Aveva compiuto 72 anni venerdì scorso, 22 maggio, Sergio Perego, collaboratore de Il Giorno, dopo esserne stato corrispondente dalla zona della Brianza meratese. Era considerato il decano dei giornalisti lecchesi.
Si è spento ieri, in un letto dell’ospedale Alessandro Manzoni di Lecco, dov’era ricoverato da due mesi e mezzo: aveva contratto il Covid-19, era riuscito a sconfiggere la malattia, ma non a rimprendersi dalle complicanze del virus.
«Il collega e amico Sergio Perego – scrivono i colleghi del Giorno – del suo territorio amava raccontare soprattutto l’arte, la cultura, le eccellenze enogastronomiche, le scelte innovative e positive delle persone che nel Meratese abitano e lavorano, per regalare soprattutto bellezza ai lettori. Tutti i giornalisti e quanti lavorano al Giorno si stringono con un forte abbraccio a Marinella, a Maddalena e Francesca».
Ovvero la moglie, Marinella Corno, ex assessore comunale a Paderno d’Adda, la loro città, e le figlie.
Oltre che per il quotidiano della Poligrafici Editoriale, Sergio Perego aveva scritto per le riviste Epoca e Come, era stato una delle anime di Radio Montevecchia e, dal 2000, anno della sua “nascita” sul web, collaborava con la testata online Merateonline. Che parla di «una perdita grandissima per il territorio meratese e non solo».
Penna appassionata e competente, come ricordano tutti i colleghi, aveva, inoltre, pubblicato, con l’oncologo di fama internazionale Virgilio Sacchini, due libri: “Dai sempre speranza. I pazienti che hanno cambiato vita” e “Andrà tutto bene”.
Il funerale di Sergio Perego si terrà mercoledì, 27 maggio, alle 10.30, nella chiesa parrocchiale di Paderno d’Adda. (giornalistitalia.it)

 

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