Sentenza della Corte d’appello per l’assassino della giornalista, Peter Madsen

Fece a pezzi Kim Wall, confermato l’ergastolo

Kim Wall e Peter Madsen

COPENAGHEN (Danimarca) – In Danimarca l’inventore Peter Madsen, che costruì il sommergibile privato Nautilus, si è visto confermare in appello l’ergastolo per omicidio e sevizie della giornalista svedese Kim Wall,

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Il presidente Mattarella 30 anni dopo l’omicidio del giornalista: “Resta il suo esempio”

“Mauro Rostagno, ucciso per la sua voce libera”

Mauro Rostagno

ROMA – “La memoria di una vittima di mafia oltrepassa lo strazio per la vita umana vigliaccamente spezzata. Essa costituisce un monito per la società e per le stesse istituzioni della Repubblica”. Lo afferma il presidente

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Il Corriere della sera: “Coppia da jet set, ma dietro c’erano violenze verbali e fisiche”

Stalking: giornalista tv denuncia il compagno

ll Casinò di Monte Carlo

MILANO – È finita in tribunale la brutta storia, riportata dal Corriere della sera, che ha visto protagonista una giornalista televisiva, vittima dell’atteggiamento persecutorio e delle “violenze” del compagno, un noto imprenditore

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«Piegava alla sua volontà la linea editoriale, in alcuni casi “non ostile” a Cosa Nostra»

Ciancio, la Procura: “Socialmente pericoloso”

Mario Ciancio Sanfilippo

CATANIA – “Socialmente pericoloso”. Lo è per i magistrati di Catania l’editore Mario Ciancio Sanfilippo, per il quale ieri è scattata la confisca dell’impero da oltre 150 milioni di euro, comprendente 31 società e soprattutto il quotidiano La Sicilia (di cui oggi Ciancio ha lasciato la direzione responsabile, ndr) le emittenti Antenna Sicilia e Telecolor e quote di maggioranza della Gazzetta del Mezzogiorno.
Una valutazione, quella sulla pericolosità sociale, riferibile fino al 2013, quando è stato raccolto dai pm l’ultimo riscontro.
Ieri sera l’imprenditore ha comunicato di avere lasciato dopo 51 anni la direzione della testata catanese, protestando la propria innocenza e la propria assoluta distanza dalla mafia, ma per la procura avrebbe avuto un “rapporto continuativo con esponenti di Cosa nostra” e il suo patrimonio “è in parte frutto di reato e in parte non trova giustificazione nei redditi conseguiti, quindi deve ritenersi illecito”.

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La testimonianza: “Quando lasciamo le nostre case non sappiamo se torneremo vivi”

Afghanistan: 13 giornalisti uccisi in 9 mesi

Hamid Haidary

KABUL (Afghanistan) – Dall’inizio del 2018 sono stati uccisi 13 giornalisti in Afghanistan. Un numero record in questi 17 anni di guerra che fa dell’Afghanistan il Paese più rischioso per i reporter.

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L’editore è sotto processo a Catania per concorso esterno in associazione mafiosa

Confiscati a Mario Ciancio La Sicilia e le tv

Mario Ciancio Sanfilippo

CATANIA – Ci sono anche lo storico quotidiano regionale “La Sicilia” di Catania e le emittenti tv Telecolor e Antenna Sicilia tra i beni inseriti nel “decreto di confisca e di sequestro e contestuale confisca” relativo all’impero dell’editore

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Cronista de El Heraldo de Chiapas, è stato freddato mentre rientrava a casa

Messico: ucciso il giornalista Mario Gomez

Mario Gomez

CITTA’ DEL MESSICO (Messico) – Ancora sangue sulla stampa messicana: il giornalista Mario Gomez, 35 anni, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco mentre stava rientrando a casa, nello Stato meridionale del Chiapas.

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Nullo il contratto a tempo determinato e inefficace il licenziamento di un giornalista

La Voce di Romagna, ennesima condanna

Gianni Celli

BOLOGNA – Il contratto a tempo indeterminato non si tocca, neppure quando i dipendenti passano ad una nuova società in virtù di un affitto d’azienda: è questo il senso della sentenza con cui la Corte d’Appello di Bologna ha

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Sentenza esemplare del tribunale di Portogruaro per la diffamazione via internet

Chi su Facebook colpisce, per Facebook perisce

PORTOGUARO (Venezia) – Colpire attraverso Facebook e da Facebook essere colpiti. È una sentenza esemplare quella pronunciata dal tribunale di Portogruaro che, a tre imputati, chiamati a rispondere del reato di “diffamazione” via Internet (con l’aggravante della discriminazione razziale), vieta l’uso della tastiera per quattro mesi.
E con il tempo che rimane loro a disposizione, non potendo navigare fra blog e siti, devono leggere due libri,

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Il presidente Fava: “Preziose le sue cronache, oggi paga lo scrupolo del giornalista”

Via D’Amelio: Salvo Palazzolo dall’Antimafia

La strage di Via D’Amelio a Palermo in cui, il 19 luglio 1992, persero la vita il giudice Paolo Borsellino e 5 agenti della sua scorta

PALERMO – La Commissione Antimafia dell’Assemblea Regionale Siciliana ha iniziato ieri la propria indagine sul depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio. Per il Presidente Claudio Fava, è stata “utile e circostanziata

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