Marzieh Hashemi dell’iraniana Press Tv “incarcerata per motivi imprecisati” negli Usa

Si è convertita all’Islam, giornalista arrestata

Marzieh Hashemi (foto Press Tv)

TEHERAN (Iran) – Marzieh Hashemi, giornalista e conduttrice della tv iraniana in lingua inglese Press Tv, è stata “fermata e incarcerata” negli Usa per “motivi imprecisati”. Lo ha riferito la stessa emittente sul suo sito web,

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Invece di tagliare posti di lavoro assume 800 giornalisti: accanto a loro, gli ingegneri

Il Washington Post punta sulla tecnologia

ROMA – Il “Washington Post” rimodella il proprio futuro secondo un criterio 4.0. Il quotidiano resta cartaceo ma, per stare al passo con i tempi, aggiunge i media tecnologici digitali. Le informazioni arrivano sul telefonico, via web, sugli smart e nei tablet. Per ogni indirizzo una diversa app con un differente stile in modo da intercettare le diverse fasce di pubblico.
Giornalismo e tecnologia vanno a braccetto. In redazione, possiamo trovare ingegneri seduti accanto ai reporter. L’informazione promuove la qualità e l’innovazione. Alla crisi editoriale non si è risposto con il

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“Dimenticate l’affollata Toscana e scoprite la regione segreta”

Il Sunday Times incorona le Marche

L’articolo sulle Marche sul Times on line

ANCONA – Dimenticate la Toscana e scoprite le Marche, la regione segreta d’Italia, anzi “lay-mar-kay”. È l’invito rivolto dal Sunday Times – il domenicale del prestigioso quotidiano britannico The Times, ndr – in un ampio

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L’omaggio dell’Europa al giovane giornalista e al suo collega Bartek, vittime dell’Isis

Nel nome di Megalizzi lo studio radio di Strasburgo

Antonio Megalizzi (Facebook)

STRASBURGO (Francia) – Lo studio radiofonico del Parlamento europeo a Strasburgo sarà dedicato ad Antonio Megalizzi e a Barto Pedro Orent-Niedzielski, i due giovani giornalisti assassinati da un terrorista

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Vestiti di nero e a volto coperto, sono piombati nella sede del Taz, giornale di sinistra

Giornalista aggredita da attivisti di estrema destra

BERLINO (Germania) – Una giornalista del giornale di sinistra berlinese Taz è stata aggredita stamani da un gruppo di attivisti del “Movimento indentitario” di estrema destra davanti alla redazione. La giornalista,

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Si trova nei pressi di Dayr az Zor, ultima roccaforte dell’Isis nella Siria orientale

Il giornalista John Cantlie è vivo

John Cantlie in video diffuso dall’Isis dopo la cattura

ROMA – Il giornalista britannico John Cantlie, rapito dall’Isis nel 2012, “è vivo e si trova nei pressi di Dayr az Zor”, ultima roccaforte dell’Isis nella Siria orientale. A renderlo noto sono state fonti delle forze curdo-arabe delle Sdf

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Numerose intimidazioni e aggressioni. Il ministro della Cultura: “Ignobile linciaggio”

Giornalisti pestati dai gilet gialli in Francia

Le immagini dell’aggressione alla troupe di Lci a Rouen diffuse da Paris Normandie

PARIGI (Francia) – Diversi giornalisti sono stati bersaglio di violenze durante il nono atto della protesta dei gilet gialli in Francia. Una guardia che accompagnava un gruppo di giornalisti dell’emittente LCI è stata picchiata a Rouen, in

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Lievi ferite per Valerio Orsolini e il videomaker di Cartabianca e Matteo Barzini di Agorà

Esplosione a Parigi, giornalisti italiani tra i feriti

Un immagine dell’esplosione nella panetteria nel centro di Parigi (adnkronos)

ROMA – Tra i feriti nell’esplosione di una panetteria a Parigi, ci sono anche due italiani, una donna, le cui condizioni sarebbero gravi, ed un videomaker di “Cartabianca”, la trasmissione di Bianca Berlinguer su Rai3. Lo conferma all’Adnkronos la stessa giornalista, secondo cui Valerio Orsolini è rimasto ferito in modo fortunatamente lieve.
«Si trovava a Parigi per seguire la manifestazione di oggi dei gilet gialli

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Confermata la condanna per Wa Lone e Kyaw Soe Oo. L’Ue: “Rimediare all’ingiustizia”

Myanmar: restano in carcere i 2 giornalisti Reuters

Il brutale arresto, a dicembre 2017, di Kyaw Soe Oo e Wa Lone

YANGON (Myanmar) – Un tribunale di Yangon, in Myanmar, ha respinto oggi l’appello dei due giornalisti dell’agenzia di stampa Reuters, condannati a sette anni di prigione in un processo che ha suscitato l’indignazione globale

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Il direttore dell’Adnkronos: “Riaprite le indagini sulla morte del nostro corrispondente”

Caso Saleem Shahzad, Chiocci scrive al Pakistan

Saleem Shahzad

ROMA – Riaprire le indagini per fare finalmente luce, a oltre sette anni di distanza, sul sequestro e la morte di Saleem Shahzad, il corrispondente di Aki-Adnkronos International, ucciso in Pakistan nel 2011. È la richiesta

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