Riflessioni e prospettive del presidente dell’Odg Emilia Romagna, Giovanni Rossi

Riforma Odg, c’è ancora molta strada da fare

Giovanni Rossi

Giovanni Rossi

BOLOGNA – Quest’anno la vita dell’Ordine dei giornalisti è stata caratterizzata dal rinnovo dei suoi organi di autogoverno. Le elezioni di ottobre hanno fatto seguito a ben due proroghe del mandato precedente ed hanno visto

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L’ex presidente della Fnsi candidato alla presidenza del Consiglio regionale

Odg Emilia Romagna: in pista Giovanni Rossi

Giovanni Rossi

Giovanni Rossi, presidente emerito della Fnsi

BOLOGNA – L’Ordine dei giornalisti è un importante strumento che la categoria ha a disposizione per tutelare il diritto dei cittadini ad essere informati e quello dei giornalisti ad informare. Ad una condizione: che vi sia un forte

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Il presidente della Fnsi Rossi sull’espulsione del giornalista: “Una scelta grave”

Chiesa “non gradito” in Estonia: “Sconcertante”

Il presidente della Fnsi Giovanni Rossi

Il presidente della Fnsi Giovanni Rossi

ROMA – Sconcerta il comportamento del governo dell’Estonia che considera “persona non gradita” il collega Giulietto Chiesa e, di conseguenza, ne limita la libertà di movimento, e lo espelle, evidentemente a causa delle opinioni non conformiste che Chiesa esprime circa le vicende che agitano lo scacchiere est europeo.
Si tratta di una scelta grave in sé e tanto più grave in quanto colpisce un cittadino di un Paese dell’Unione europea di cui l’Estonia è

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Il presidente della Fnsi: “Passaggio cruciale, siamo al fianco del Cdr”

L’Unità, Rossi: “Tutti facciano la loro parte”

Il presidente della Fnsi Giovanni Rossi

Il presidente della Fnsi Giovanni Rossi

ROMA – La vicenda de “l’Unità” è ad un passaggio cruciale. Il fatto che i liquidatori della vecchia società editrice non abbiano ritenuto congrue le manifestazioni d’interesse alla testata ed abbiano chiesto integrazioni e riaperto i termini, precedentemente fissati alla fine del mese scorso, costituisce un elemento di forte preoccupazione. La questione principale che pone il Sindacato e cioè che, quale che sia la soluzione che verrà data alla necessità di riportare lo storico quotidiano della sinistra in edicola, i livelli occupazionali siano i più ampi possibili, non ha ancora

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Rossi (Fnsi): “Assolutamente necessario cambiare l’articolo 35 della legge di stabilità”

Uffici stampa pubblici: la legge li mette a rischio

Giovanni Rossi

Il presidente della Fnsi Giovanni Rossi

ROMA – Preoccupazione suscitano norme contenute nella legge di stabilità che, se applicate, porterebbero alla perdita del lavoro per numerosi colleghi che svolgono attività giornalistica nella pubblica amministrazione, con particolare riferimento alle Province ed alle Regioni.
Nello specifico, questo accadrebbe a seguito di quanto previsto dall’articolo 35, comma 15, relativo ai rapporti di lavoro costituiti sulla base dell’articolo 90 del decreto legislativo 18 agosto 2000, numero 267, con il quale

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Sempre in prima linea in questi anni di gravissima crisi della professione e dell’editoria

Camillo Galba, ovvero il sindacato “in trincea”

Camillo Galba

Camillo Galba

Giovanni Rossi

Giovanni Rossi

PIACENZA – Di Camillo voglio qui ricordare la determinazione nel difendere le proprie convinzioni, la riservatezza, che lo portava a prendere la parola solo quando lo riteneva indispensabile o quando l’argomento trattato lo sollecitava particolarmante o le cose che aveva sentito lo facevano arrabbiare ed allora la sua oratoria si scioglieva

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Si poteva fare di più, ma quanto è stato fatto rivoluziona il settore e segna una svolta

Equo compenso, grimaldello contro l’abusivismo

Franco Siddi e Giovanni Rossi

Franco Siddi e Giovanni Rossi, segretario e presidente Fnsi

ROMA – La Commissione ministeriale sull’equo compenso giornalistico, presieduta dal sottosegretario Luca Lotti, ha, dunque, concluso i propri lavori approvando la delibera proposta dal Governo. Un testo che va esaminato rapportandolo anche a quanto si sta delineando nell’ipotesi di accordo contrattuale e a ciò che prevederà il decreto del governo, che la prossima settimana dovrebbe definire i criteri di attribuzione dei fondi triennali per l’editoria.
La delibera della Commissione, che si è basata sul confronto in atto tra la Fnsi e la Fieg

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La riforma del sistema delle autonomie locali non deve produrre precarizzazione

Uffici Stampa Province, patrimonio da salvare

Giovanni Rossi, presidente Fnsi

Giovanni Rossi, presidente Fnsi

ROMA – In diverse realtà provinciali – dove il rapporto di lavoro degli addetti stampa non è di dipendenza o lo è solo per alcuni –  il rischio che si corre è che, presto, non ci sia più nessun giornalista in servizio per garantire quel diritto all’informazione sancito dalla Legge 150/2000 “in attuazione dei princìpi che regolano la trasparenza e l’efficacia dell’azione amministrativa”, diritto ancor più fondamentale in questa fase di transizione che comporterà enormi disagi ai cittadini e molto probabili tagli di servizi a causa della riforma decisa dal Governo.

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Rossi (Fnsi): “Chiediamo la revoca dell’inaccettabile decisione assunta dal Comune”

Roma Capitale: “Grave danno ai giornalisti”

Giovanni Rossi

Giovanni Rossi

ROMA – Il Comune di Roma ha deciso di revocare a cinque colleghi il ruolo di addetti stampa e di metterli a disposizione dell’Ufficio personale per assolvere incarichi amministrativi.
Tale decisione è estremamente grave: essa si traduce in un danno pesante per i cinque giornalisti che in tal modo, perdendo il ruolo professionale, decadono dall’iscrizione all’Istituto previdenziale di categoria (Inpgi) e dalla Cassa sanitaria dei giornalisti (Casagit).
Scelta tanto più contestabile a fronte del fatto che uno dei colleghi colpiti dal provvedimento è componente del Comitato di redazione, cioè della rappresentanza

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La Fnsi stigmatizza l’ennesimo rinvio dell’Assemblea dei soci aggiornata al 12 giugno

L’Unità sciopera per continuare a vivere

Giovanni Rossi, presidente Fnsi

Giovanni Rossi, presidente Fnsi

 

unitaROMA – L’Unità sciopera per continuare a vivere. L’ennesimo rinvio di ogni decisione rispetto al futuro del giornale da parte dell’Assemblea dei Soci, che è stata aggiornata al 12 giugno, fa crescere le preoccupazioni rispetto al futuro del quotidiano storico della sinistra italiana.
Il Sindacato dei giornalisti chiede che l’azienda presenti, al più presto, un piano di rilancio del giornale. Piano che deve avere al centro la salvaguardia del patrimonio professionale rappresentato dalla redazione e dal quale si deve ripartire per costruire le basi del futuro da assicurare a l’Unità.

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