Mogol presidente onorario della Società Italiana degli Autori ed Editori. Tutti gli eletti

Salvatore Nastasi nuovo presidente Siae

Mogol e Salvatore Nastasi

ROMA – Il Consiglio di Sorveglianza della Società Italiana degli Autori ed Editori ha eletto all’unanimità Salvatore Nastasi nuovo presidente del Consiglio di Gestione SIAE e Mogol presidente onorario.
Affiancheranno il presidente SIAE, in qualità di consiglieri, Roberto Razzini, Paolo Franchini, Claudio Carboni e Roberto Giacomo Pischiutta in arte Pivio.
Nella stessa seduta, all’unanimità, sono stati eletti Andrea Purgatori presidente del Consiglio di Sorveglianza e Maria Romana Francesca Trainini vice presidente.
Il nuovo Consiglio di Sorveglianza eletto dall’Assemblea Generale SIAE, che resterà in carica per i prossimi quattro anni, è composto da: Federico Bagnoli Rossi (Editore Cinema), Vincenzo Barbalarga (Editore Musica), Massimo Benini (Editore Musica), Franco Bixio (Editore Musica), Alvise Borghi (Autore Dor), Claudio Buia (Editore Musica), Giovanni Caccamo (Autore Musica), Luciano Mattia Cannito (Autore Lirica), Claudio Carboni (Autore Musica), Rocco Cesareo (Autore Olaf), Valeriano Chiaravalle (Autore Musica), Roberto Curti (Editore Musica), Riccardo Distefano (Autore Dor), Luca Gentili (Editore Musica), Guendalina Gramitto Ricci (Editore Musica), Giovanni Ulrico Carlo Hoepli (Editore Olaf), Marco Lavezzi (Autore Musica), Matteo Levi (Editore Cinema), Gianmario Longoni (Editore Dor), Pierangelo Mauri (Editore Musica), Alessandro Molinari (Autore Musica), Luigi Monti Arduini (Editore Musica), Giuseppe Pirazzoli (Autore Musica), Roberto Giacomo Pischiutta in arte Pivio (Autore Musica), Andrea Purgatori (Autore Cinema), Francesco Ranieri Martinotti (Autore Cinema), Giuseppe Rinaldi in arte Kaballà (Autore Musica), Stefano Sarcinelli (Autore Dor), Carlo Maria Carmelo Solaro (Editore Musica), Filippo Nicola Sugar (Editore Musica), Angelo Teodoli (Editore Lirica), Andrea Tonoli (Autore Musica), Maria Romana Trainini (Editore Musica), Paola Zukar (Autore Musica). (giornalistitalia.it)

COS’È LA SIAE E QUAL È LA SUA MISSIONE

La missione della Società Italiana degli Autori ed Editori è quella di assicurare ad autori ed editori la remunerazione del loro lavoro. Ogni opera dell’ingegno infatti è frutto di un’attività intellettuale, che la legge tutela come ogni altro lavoro riconoscendo in favore di autori ed editori il diritto a un compenso per i vari tipi di sua utilizzazione, dai concerti alla radio e televisione, dai teatri alle sale ballo, dal cinema ai bar, nell’Internet, nella telefonia mobile e così via.
Ogni opera dell’ingegno è unica ed il proprio creatore vanta su di essa un diritto riconosciuto e protetto, non solo in Italia ma anche negli altri Paesi, da trattati internazionali, norme europee e ancor prima dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo: “Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica letteraria e artistica di cui egli sia autore” (art. 27).
Alla SIAE è affidato il compito di autorizzare le utilizzazioni delle opere, ricevere da chi le utilizza i compensi dovuti e distribuirli agli aventi diritto (autori ed editori). E ciò lo fa per tutti i generi artistici: musica, lirica, cinema, teatro, letteratura, arte visiva, radiotelevisione (è società “generalista”). Per ognuno di questi generi all’estero esiste di solito una corrispondente società.
Nell’offline tutto questo avviene attraverso una rete capillare di uffici dislocati su tutto il territorio nazionale, rilasciando ogni giorno migliaia di autorizzazioni, raccogliendo compensi per oltre 91.000 associati e mandanti, allo scopo di tutelare più di 62 milioni di opere italiane e straniere, queste ultime attraverso accordi di reciproca rappresentanza con circa 150 Società di autori di tutto il mondo.
Per quanto riguarda l’online, la SIAE rilascia diversi tipi di licenze, per consentire agli operatori del web di avere pieno titolo per la diffusione delle opere via Internet.
L’attività della SIAE riguarda l’intero settore dell’industria culturale e dello spettacolo. In questo modo, nel tutelare i diritti del singolo associato, promuove il diritto alla crescita culturale dell’intera comunità dei cittadini e svolge un’azione fondamentale per il settore. (giornalistitalia.it)

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