Grazie a Tim Berners Lee che rese pubblico il “www” e creò il world wide web

30 anni di web per tutti

Tim Berners Lee

ROMA – È bello festeggiare oggi i 30 anni del web, sapendo che lo faremo ancora l’anno prossimo (il primo sito) e il successivo (il primo software scaricabile online) e ancora un’ultima volta nel 2023, perché in realtà fu quello

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Fino al 2 settembre a Trastevere la mostra multimediale che ricostruisce un’epoca

1968: 60 anni dopo l’Agi fotografa i “dreamers”

Riccardo Luna presenta “Dreamers”, la mostra sul ‘68 che lui stesso ha ideato

Riccardo Luna presenta “Dreamers”, la mostra sul ‘68 che lui stesso ha ideato

ROMA – In occasione del 50° anniversario del 1968, Agi Agenzia Italia ha ricostruito l’archivio storico di quell’anno, recuperando il patrimonio di tutte le storiche agenzie italiane e internazionali, organizzando una  mostra fotografica

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Realizzato da universitari di Cambridge e giornalisti per farci diventare più consapevoli

Bad News, il gioco per riconoscere le bufale

Fake newsROMA – Questa mattina ho dichiarato guerra alla Corea del Nord. Non io. Lo ha fatto per me Donald Trunp (la enne non è un refuso), naturalmente con un tweet. Il che ha fatto immediatamente schizzare in alto il numero dei

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“È una bella iniziativa che, però, arriva con 7 anni di ritardo: speriamo bene...”

Nasce Wifi Italia, la Rete gratis per tutti

wifi ItaliaROMA – Immaginate per un istante di poter navigare su Internet in tutta Italia con la stessa password del wifi. Come se l’Italia fosse un’unica grande casa, e passare dalle reti pubbliche di una città all’altra, o di un museo e una scuola

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Ai giganti del web abbiamo dato un potere enorme che va gestito con responsabilità

Se Google, finalmente, non ci legge più le email

Riccardo Luna

Riccardo Luna

ROMA – Nel giorno in cui a Google viene inflitta dalla Commissione Europea una multa da record – 2.4 miliardi di euro, per abuso di posizione dominante, in pratica perché nei risultati delle ricerche degli utenti sul web Google mette in cima il suo servizio di shopping, i suoi clienti – ; in un giorno così importante è passata quasi inosservata un’altra notizia che riguarda Google e riguarda tutti noi utenti della rete. È questa: Google la smetterà di leggerci le email. Immagino che la reazione di molti sia di incredulità: ma perché Google davvero ci legge le email? Assolutamente sì. Legge le email del miliardo e 200 milioni di utenti del servizio di posta più diffuso del mondo, Gmail appunto.

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Ovvero “l’unica cosa che ci interessa”: nascono così i Quaderni dell’Agenzia Italia

Al pesce d’aprile l’Agi oppone la verità dei fatti

La provocatoria copertina del Time

La provocatoria copertina del Time

Riccardo Luna

Riccardo Luna

ROMA – Non si sa esattamente da dove venga la tradizione del pesce d’aprile. O dell’April Fool, come si dice in inglese. Si sa che si festeggia dal Medio Evo, ma qualcosa di simile c’era anche nell’Antica Roma. Una giornata, il 1 aprile, per fare degli scherzi a base di notizie false. Detto così non sembra neanche divertente. Eppure il divertimento nasceva, nasce ancora dal fatto che le persone ci credono, ci cascano, e quando sveli lo scherzo, tutti ridono.

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“Non è giornalismo diretto, ma l’avvio di un dialogo per un giornalismo migliore”

Nasce Casa Agi: “Diamo voce ai lettori”

agi_logoROMA – Da quando con Marco Pratellesi siamo arrivati in Agi, il 3 ottobre scorso, abbiamo sempre cercato un dialogo con i lettori. Un po’ per carattere e molto perché nell’era della comunicazione digitale quel dialogo è naturale, scontato e obbligato. Nel senso che puoi anche provare a sottrarti, ma le persone leggono, reagiscono e commentano. E se tu non rispondi hai perso.
Ma c’è una ragione più profonda per cui abbiamo subito aperto le porte del cantiere dell’Agi a chi volesse seguire il nostro lavoro: e la ragione è che spesso, quasi sempre, con il contributo degli altri il tuo

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Matteo Ricci Mingani: “A LiberoGiornale ho fornito i server, non certo le notizie false”

“Creo siti, non sono uno spacciatore di bufale”

bufalaROMA – “Non sono io lo spacciatore di bufale, io ospito solo i siti web e offro un servizio, questo è vero”. Matteo Ricci Mingani, 48 anni, di Albenga, al telefono sembra scosso. Da quando ha fatto scalpore la bufala su Paolo Gentiloni premier che invitava gli italiani a fare sacrifici e a non lamentarsi, spacciata da un fantomatico sito Libero Giornale (liberogiornale.com), tutte le piste hanno portato a lui. Anzi alla sua società, Edinet, aperta quest’anno in Bulgaria, a Sofia.

Chi è Matteo Ricci Mingani?

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