Cpj: “Il Messico continua a essere un Paese molto pericoloso per chi fa informazione”

Assassinato il giornalista Luis Ángel López

Luis Ángel López e il luogo dell’omicidio

CITTÀ DEL MESSICO – Il giornalista Luis Ángel López, del quotidiano regionale Vanguardia, è stato assassinato a colpi d’arma da fuoco, intorno all’una di notte dell’11 giugno, a Poza Rica, città nello Stato messicano orientale di Veracruz.

Jan Albert Hootsen

«L’efferato omicidio di Luis Ángel López – afferma Jan-Albert Hootsen, rappresentante del Cpj in Messico – è sconvolgente, soprattutto perché è stato ucciso vicino allo stesso luogo in cui un altro giornalista aveva perso la vita solo pochi mesi prima. Questi omicidi ci ricordano che il Messico continua a essere il luogo più pericoloso per i giornalisti nell’emisfero occidentale, con Veracruz che mantiene la sua terribile reputazione di stato più letale per la stampa nel Paese».
«Solo assicurando i responsabili alla giustizia – sottolinea Hootsen – le autorità messicane potranno spezzare il ciclo di violenza e impunità che continua ad affliggere la stampa messicana».
López si occupava di cronaca nera e violenza a Poza Rica e nelle aree circostanti per il quotidiano Vanguardia. Il giornale ha riportato, lo stesso giorno dell’omicidio, che López aveva ricevuto minacce ed era stato inserito dal Ceapp in un programma di protezione statale.

Luis Ángel López

In un altro articolo, il giornale affermava che non meglio specificati “scontri” tra il giornalista e agenti di polizia municipale a Poza Rica erano una delle piste investigative della Procura dello Stato di Veracruz (Fge).
Luis Baqueiro, presidente del Ceapp, ha chiarito al Comitato per la Protezione dei Giornalisti che López aveva ricevuto un aiuto finanziario dalla sua agenzia, ma che non era stato sottoposto ad alcuna misura di protezione. Un funzionario dell’agenzia governativa federale messicana per la Protezione dei Difensori dei Diritti Umani e dei Giornalisti ha dichiarato che non era a conoscenza di alcuna minaccia alla vita di López.
Il Cpj invita, pertanto, le autorità messicane a «indagare immediatamente e in modo credibile sull’omicidio del giornalista Luis Ángel López e accertarne il movente». (giornalistitalia.it)

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