ROMA – Paradossale avviso pubblico dell’Agenzia Nazionale per la sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali finalizzato all’affidamento dell’incarico di Capo Ufficio Stampa, ma «mediante un contratto di lavoro autonomo di natura occasionale per prestazione d’opera intellettuale».
A segnalarlo è il sindacato dei giornalisti Figec evidenziando, come se non bastasse, che «l’incarico sarà svolto personalmente dal soggetto selezionato, in piena autonomia, senza vincoli di subordinazione e senza obbligo di rispetto di alcun orario di lavoro», ma «il titolare dell’incarico dovrà essere disponibile a partecipare, ove necessario, a trasferte nazionali e internazionali».
Il trattamento economico lordo onnicomprensivo è di 80 mila euro annui oltre l’Iva e la cassa previdenziale, pertanto verrebbe corrisposto a presentazione fattura.
«L’assurdità del bando – osserva la Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione – è ulteriormente rappresentata dal richiamo alla Legge 150/2000, ma solo nella parte relativa alla condizione che “il soggetto selezionato non potrà esercitare, per tutta la durata del relativo incarico, attività professionali nei settori radiotelevisivo, del giornalismo, della stampa e delle relazioni pubbliche”. Si pretende, invece, di poter affidare un incarico di “lavoro autonomo di natura occasionale per prestazione d’opera intellettuale” a un Capo Ufficio Stampa che – come si legge nel bando – “ha il compito di: curare, sulla base delle direttive impartite dall’organo di vertice dell’Amministrazione, i rapporti con i media garantendo il massimo grado di trasparenza, chiarezza e tempestività delle comunicazioni da fornire nelle materie di interesse dell’Agenzia; assumere, ove occorra, la funzione di direttore responsabile per le pubblicazioni, a stampa o in formato digitale, dell’Agenzia».
Tra i compiti che secondo l’Ansfisa il Capo Ufficio Stampa “a partita iva” dovrebbe svolgere anche quelli di «organizzare e gestire i contatti con gli organi di informazione; curare la rassegna stampa; promuovere l’individuazione e/o implementazione di soluzioni innovative e di strumenti che possano garantire la costante e aggiornata informazione; curare la gestione degli eventi di comunicazione istituzionale”».
Tra i requisiti richiesti: iscrizione all’Ordine dei giornalisti da almeno 10 anni, con esperienza professionale nel settore e almeno 3 anni di attività come portavoce o capo ufficio stampa, laurea e conoscenza della lingua inglese.
Le candidature devono essere inviate via PEC entro le ore 23.59 del 13 giugno 2026 sul portale InPA, allegando domanda, curriculum, relazione motivazionale e dichiarazione sull’assenza di incompatibilità.
La Figec auspica che il bando venga «ritirato in autotutela e rettificata la natura contrattuale dell’incarico che per il Capo Ufficio Stampa non può che essere di natura dipendente a tempo indeterminato o a termine secondo le esigenze dell’agenzia». (giornalistitalia.it)
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