Pierluigi Puglia, dal gennaio 2016 portavoce per il Regno Unito in Italia

ROMA – Sono oltre 600mila gli italiani che vivono, studiano, lavorano e fanno affari oltremanica. A raccontare le loro storie sono una serie d’interviste sul canale UKinItaly, aperto dall’ambasciata britannica a Roma sulla piattaforma di podcast Spreaker.
Il numero di ascolti delle interviste condotte dal portavoce dell’Ambasciata britannica in Italia, Pierluigi Puglia, ha superato in pochi mesi quota 1.000, totalizzando oltre 60 ore di ascolto complessive.
Si tratta di un traguardo simbolico, sostenuto da numerosi riscontri positivi da parte della comunità di italiani nel Regno Unito. Malgrado gli interrogativi sul futuro della Brexit, moltissimi italiani nel Regno Unito continuano ad avere opportunità positive ed esperienze di successo. E così sono già numerose le storie, raccolte nella serie speciale del podcast #MyGREATBritain, di imprenditori, professionisti, giornalisti, ricercatori e scienziati che hanno raccontato con la loro voce il successo conquistato oltremanica.
Sono le storie di Deborah Bonetti la prima giornalista non britannica a dirigere, dal mese di gennaio di quest’anno, la storica associazione della stampa estera di Londra, la Foreign Press Association. Ma anche quella di Nicole Soranzo, ricercatrice all’Università di Cambridge, una biologa milanese insignita in giugno di un importante riconoscimento da parte dell’Accademica britannica per le scienze mediche, attribuito solamente a 48 altri scienziati in tutto il Regno Unito.
Matteo Cerri, fondatore di The Family Officer Group, si è trasformato negli ultimi anni in un Business Angel che ha finanziato con successo oltre quaranta start-up di italiani oltremanica.
E poi ci sono Barbara Serra, affermata opinionista tra Londra e l’Italia, la prima giornalista non britannica a presentare le
news sulla BBC, Sabrina Corbo, imprenditrice romana che in pochi mesi ha conquistato oltre 250 mila clienti nel mercato britannico dell’energia; Valentina Fazzari, che con altre due socie italiane ha aperto “Casa Londra”, un one-stop shop per trovare un tetto a Londra, investire nel mercato immobiliare o acquistare accessori per l’arredo rigorosamente made in Italy; Giovanni Sanfelice, consulente aziendale che accompagna gli investitori italiani a competere con successo nel Regno Unito; e Davide Giordano, capo ufficio stampa del prestigioso studio di architettura di Zaha Hadid, con cui ha lavorato a stretto contatto per diversi anni fino alla prematura scomparsa dell’“archistar” anglo-iraniana che proprio con ’Italia ha avuto stretti rapporti.
Fra i 600/700 mila italiani nel Regno Unito, vi sono inoltre più di 5mila accademici e ricercatori italiani, mentre il numero di studenti italiani iscritti presso gli atenei britannici è stato di oltre 13.500 nel 2016-17, in crescita costante dai 9.550 del 2013-14.
«Il nostro podcast – ha dichiarato Pierluigi Puglia – si è rivelato molto più di un inedito esperimento di diplomazia digitale, ovvero un’occasione di incontro con persone reali, le cui storie sono raccontate dalla voce di quanti continuano a credere nel loro futuro oltremanica, e a impegnarsi per questo. Nonostante la diversità dei percorsi, dei settori professionali e delle situazioni personali, – ha concluso Puglia – un elemento è ricorrente: l’orgoglio dell’italianità e la consapevolezza di come proprio questa sia spesso la chiave del successo». (adnkronos)

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