Andrea Cangini: “È ora di metter mano con lungimiranza al sistema previdenziale”

Avremo la libertà, ma non avremo più la stampa

Andrea Cangini

ROMA – «Di questo passo, avremo la libertà ma non avremo più la stampa. Nel celebrare la Giornata mondiale della libertà di stampa, non possiamo ignorare la crisi strutturale che da anni sta soffocando l’editoria bruciando posti di lavoro e soprattutto pregiudicando la qualità della nostra democrazia». Lo afferma il giornalista Andrea Cangini, direttore di Quotidiano Nazionale e Il Resto del Carlino dal 2014 al 2018 ed attualmente senatore di Forza Italia eletto nelle Marche.
Per Cangini bisogna: «rivalutare la lettura su carta sin dalle scuole; insegnare ai più giovani l’importanza di un’informazione competente e responsabile; riequilibrare il mercato pubblicitario; sostenere con incentivi mirati la domanda; introdurre un credito di imposta sui costi di distribuzione; obbligare, attraverso un’interpretazione stringente della direttiva europea sul copyright, le compagnie del Web a restituire a giornali e giornalisti quel che per anni gli hanno indebitamente sottratto; metter mano con lungimiranza al sistema previdenziale: sono solo alcuni dei punti di un auspicabile Piano strategico per salvare l’editoria nazionale e con essa il principio liberale di conio einaudiano del “conoscere per deliberare”». (giornalistitalia.it)

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