Succede a Umberto Casella che ha diretto per 25 anni la testata edita da Rai Senior

Pino Nano direttore di Nuova Armonia

Pino Nano

ROMA — È Pino Nano il nuovo direttore responsabile di “Nuova Armonia”, il periodico edito da Rai Senior, l’associazione nazionale dei pensionati Rai, che quest’anno taglia il traguardo dei 41 anni di pubblicazione. Da due anni ricopriva l’incarico di vice direttore al fianco di Umberto Casella che ha diretto il giornale per 25 anni.

Il cambio della guardia a “Nuova Armonia” è stato annunciato oggi dal presidente di Rai Senior Antonio Calajò che, a nome del Consiglio direttivo di Rai Senior, ha espresso al direttore uscente «gratitudine per l’impegno e la dedizione con cui hai svolto il lavoro alla guida del giornale. La tua leadership, la tua passione e la tua competenza hanno contribuito dal lontano 2001 a far crescere il giornale e renderlo un punto di riferimento indispensabile per i soci (l’“house organ” che tu hai sempre sognato). Hai lasciato un segno importante e il tuo contributo non sarà dimenticato, e di questo Rai Senior ti sarà grata per sempre».

Antonio Calajò e Umberto Casella

Calajò ha, inoltre, annunciato che sarà presto pronta la raccolta dei numeri stampati in questi ultimi cinque anni di cui, come tradizione, sarà fatto omaggio ai vertici della Rai «come segno di eterno legame tra chi ha lasciato l’azienda e chi invece continua a guidarla».
A Pino Nano, preziosa colonna di Giornalisti Italia, “Nuova Armonia” può ulteriormente contare su un esperto uomo macchina che porterà nuova linfa alla testata di Rai Senior, cuore pulsante della grande famiglia dei dipendenti Rai.
A Pino Nano le più vive congratulazioni ed i migliori auguri di buon lavoro dal Direttore e dalla Redazione di Giornalisti Italia. (giornalistitalia.it)

CHI È PINO NANO

Nato a Sant’Onofrio (Vibo Valentia) il 26 novembre 1952, giornalista professionista iscritta all‘Ordine della Calabria dal 10 febbraio 1979, dopo gli esordi nella redazione de Il Popolo, quotidiano della Democrazia Cristiana, entra in Rai come redattore ordinario nel maggio del 1982.

Pino Nano

Ma prima ancora, giovanissimo, era già uno dei volti noti di Telespazio Calabria, “inviato speciale” di “Filo Diretto”, la popolare trasmissione quotidiana condotta in studio da Tony Boemi, e subito dopo conduttore ufficiale del TG di Radio Tele2000, emittente nata a Vibo Valentia negli anni ’70 e diretta da Franco Todaro.
A soli vent’anni, invece, subito dopo la maturità classica, vive la sua prima esperienza radiofonica, interamente maturata negli studi di Radio Calabria diretta da Antonio Preta.
In Rai dal 2001 al 2010, è Capo Redattore Responsabile della Redazione Giornalistica della sede Regionale della Calabria, dopo aver condotto per vent’anni il TG regionale. Nel 2010 lascia la redazione di Cosenza, viene chiamato a Roma con l’incarico di Capo Redattore Centrale Responsabile dell’Agenzia Nazionale della TGR, incarico che ricoprirà fino al 26 novembre 2019, anno in cui andrà poi in pensione.

Pino Nano

Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la sua intensa attività professionale, Cavaliere al merito della Repubblica nel 2005, nel 2009 – su proposta del ministro del lavoro Maurizio Sacconi – viene insignito della “Stella al Merito del Lavoro” conferitagli con Decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Pino Nano con Lorenzo Del Boca, tre volte presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, della Fnsi e oggi della Figec

Dal 1986 al 2010 è ininterrottamente consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e successivamente componente del Collegio Nazionale dei Probiviri della Fnsi e della Giunta esecutiva dell’Ucsi.
Nel 1995 un Sondaggio di Data Media, lo segnala come miglior conduttore dei TG regionali della Rai. Nel 1992, per quattro anni consecutivi, viene chiamato a far parte del pool degli Inviati Speciali di Detto tra noi, la popolare trasmissione televisiva di Rai Due, condotta prima da Piero Vigorelli, poi da Alda Deusanio, Alessandro Cecchi Paone, e Davide Sassoli.
Nel novembre del 1995, insieme a Piero Marrazzo Gianfranco Agus e Maurizio Crovato, diventa uno dei quattro Inviati Esterni della stessa trasmissione, che nel frattempo però ha cambiato nome, diventando prima L’Italia in Diretta, poi La Vita in diretta – direttore di rete Carlo Freccero, in studio Danila Bonito e Michele Cucuzza – ed in questa nuova veste realizza a Stoccolma una lunga inchiesta TV sulla diffusione della droga tra i giovani in Svezia.

Pino Nano con Rino Barillari “The King of Paparazzi”, consigliere nazionale Figec

Esperto di Storia della Pietà Popolare, per la Rai seguirà molto anche l’evoluzione del Movimento Mariano nel mondo. Sono sue le dirette televisive che Rai Due, tra gli anni 1996-1999, dedica al Grande Mistero di Lourdes, alla Storia di Suor Lucia e alle Apparizioni di Fatima, alla tradizione della Madonna Nera di Cetzokowa, al fascino del Santo Sepolcro di Gerusalemme, ai tanti Incontri di fede di Papa Woityla, al Grande mistero di Padre Pio, tra Pietrelcina e San Giovanni Rotondo, e ai tanti altri Santuari Mariani che esistono ancora in Europa.
Durante i tanti anni trascorsi in Calabria, invece, segue costantemente per la Rai il “Caso Natuzza Evolo”, realizzando decine di filmati e dirette sulla storia della “mistica che viveva il mistero delle stigmate” che Papa Francesco ha deciso di elevare Santa.
Pino Nano è socio promotore, consigliere nazionale e componente della Giunta esecutiva del sindacato dei giornalisti Figec – Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione. (giornalistitalia.it)

Pino Nano con Carlo Parisi e Pierluigi Roesler Franz

Un commento

  1. Pino, Auguroni! 🍀

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