Valeria Balossini (foto L’Azione)

NOVARA – Combatteva da anni contro una grave malattia che non le ha lasciato scampo. Nella sua casa a Novara, alla vigilia dei suoi 52 anni, è morta Valeria Balossini, firma delle pagine culturali del giornale diocesano “L’Azione”.
Certo, ultimamente le cure assai faticose l’avevano obbligata a diradare la sua presenza sulle pagine del giornale, tuttavia, ancora la settimana scorsa, si è presentata in redazione per consegnare gli ultimi suoi lavori.
Quando scriveva, si faceva apprezzare per la brillantezza che accompagnava il suo ragionamento. Si potrebbe dire che i suoi articoli rappresentavano un atto d’amore per il territorio. Ma non era mai troppo remissiva. La sua era una sensibilità umana al di sopra della media.
Aveva cominciato a lavorare da ragazzina. Era stata presentata ai giornalisti della redazione da don Aldo Mercoli. Era il 1991. Immediatamente, si era messa in mostra per le sue qualità. Che l’hanno accompagnata per venticinque anni.
L’assunzione a tempo pieno cinque anni dopo nel 1996. Contemporaneamente, era stata la responsabile della rivista dell’Azienda di promozione turistica della provincia di Novara.
Non c’era manifestazione culturale alle quali non partecipasse: le grandi rappresentazione del Teatro Coccia, gli spettacoli del Faragiana o le iniziative di qualche piccola associazione.
Per lei non c’era differenza fra le grandi opere e quelle più minute. Per questo, non solo la stampa cattolica, ma tutto il mondo culturale di Novara piange una un’autentica sostenitrice.
Il funerale si svolgerà nella chiesa del Sacro Cuore di Novara domani, mercoledì 9 gennaio, alle 14. (giornalistitalia.it)

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