Al Covo dei Saraceni di Polignano a Mare organizzato da Figec Cisal e InformaGiovani

Intelligenza artificiale: corso di formazione in Puglia

Lorenzo Del Boca, Giuseppe Mazzarino, Carlo Parisi, Michele Partipilo e Vito Scisci

POLIGNANO A MARE (Bari) – “Intelligenza artificiale: fra etica e doveri, cosa cambia per i giornalisti?” è il tema del corso di formazione in programma domani, giovedì 6 giugno, nella suggestiva cornice del Covo dei Saraceni Hotel di Polignano a Mare su iniziativa della Figec Cisal d’intesa con l’ente terzo Associazione InformaGiovani.
L’evento formativo avrà la durata di tre ore, dalle ore 15 alle ore 18, e consentirà l’acquisizione di 5 crediti formativi per i giornalisti). Chiuse le iscrizioni online, sarà possibile registrarsi anche in loco (via Conversano 1/A), prima dell’inizio dei lavori.
L’evento, promosso dal consigliere nazionale pugliese della Figec Cisal, Vito Scisci, si propone di mettere a confronto esperienze ed opinioni diverse sull’impatto che le nuove tecnologie digitali ed in particolare l’intelligenza generativa hanno sul lavoro giornalistico e sulle responsabilità professionali dei giornalisti.
Ne parleranno: Carlo Parisi (segretario generale della Figec Cisal e consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti), Lorenzo Del Boca (presidente della Figec Cisal e, per tre mandati,  presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti), Michele Partipilo (esperto di deontologia e diritto dell’informazione, già presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia, componente dell’Esecutivo del Cnog e direttore della Gazzetta del Mezzogiorno), Giuseppe Mazzarino (coordinatore della Puglia e membro della Giunta esecutiva della Figec Cisal, componente del gruppo di lavoro sulla deontologia del Cnog, docente di Storia del giornalismo nel master in Giornalismo dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro); Vito Scisci (consigliere nazionale Figec Cisal, già consigliere regionale e nazionale dell’Ordine dei Giornalisti).

La sala business dell’Hotel Covo dei Saraceni di Polignano a Bari che ospiterà l’evento

Il focus è sulla deontologia, ma inevitabilmente si parlerà di come l’intelligenza artificiale, senza norme chiare e ben studiate, rischi di travolgere, insieme con il lavoro e l’etica del giornalismo, lo stesso concetto di democrazia liberale come si è sviluppato nei millenni nel mondo.
Le accelerazioni tecnologiche stanno sconvolgendo, tra l’altro, le metodologie produttive, il cosiddetto “mercato del lavoro”, le strutture sociali; ma stanno anche radicalmente mutando, e con velocità insospettata, le stesse strutture psichiche, collettive ed individuali; il modo stesso di pensare, di vedere e di vedersi. (giornalistitalia.it)

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