Colpo di scena: il Pm accerta una firma falsa sul verbale di garanzia e lo libera

Dopo 6 mesi scarcerato il giornalista Enzo Basso

Enzo Basso

Enzo Basso

MESSINA – Il Gup del Tribunale di Messina, Monica Marino, ha disposto la scarcerazione del giornalista Enzo Basso, da ben sei mesi agli arresti domiciliari con l’accusa di bancarotta fraudolenta, falso in bilancio e frode fiscale. La decisione, assunta dopo 178 giorni di carcerazione preventiva sui 180 previsti, è stata assunto dopo l’accertamento, da parte del pubblico ministero Antonio Ciarchietti, della presenza di una firma falsa sull’interrogatorio di garanzia. Circostanza, questa, che lo stesso Pm ha immediatamente provveduto a segnalare alla Procura della Repubblica assieme alle risultanze della perizia calligrafica.
Nato a Ramacca, in provincia di Catania, il 3 maggio 1961, Vincenzo Basso vive a Messina ed è giornalista professionista iscritto all’Ordine di Sicilia dal 26 novembre 1987. Fondatore ed editore del settimanale “100nove press” è stato rinviato a giudizio assieme ad altre quattro persone: Francesco Pinizzotto, Graziella Lombardo, Giuseppe Garufi e Andrea Ceccio. L’udienza del processo è stata fissata per il 19 luglio prossimo. (giornalistitalia.it)

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