
I vincitori della quarta edizione degli Italpress Awards, da sinistra: Giorgio Marrapodi, Marco Peronaci, Attilio Fontana, Gaspare Borsellino, Tommaso Tanzilli, Gianni Riotta
WASHINGTON (Usa) – Con la consegna degli Italpress Awards, al Washington Hilton di Washington, l’agenzia di stampa Italpress, diretta e fondata da Gaspare Borsellino, ha rinnovato anche quest’anno l’appuntamento con il premio alle personalità italiane e italoamericane che valorizzano e promuovono l’eccellenza del Made in Italy nel mondo.
Alla cerimonia della quarta edizione, presentata dal giornalista Stefano Vaccara, dopo i saluti del presidente della Niaf, Robert Allegrini, e del vicepresidente della Camera dei Deputati, Giorgio Mulè, il riconoscimento è stato assegnato ad Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia; all’ambasciatore Giorgio Marrapodi, rappresentante permanente per l’Italia all’Onu, all’ambasciatore italiano a Washington Marco Peronaci, al giornalista Gianni Riotta e a Tommaso Tanzilli, presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
A tutti è andata una raffigurazione del mondo con l’Italia in evidenza realizzata da Marco Gallotta, artista di origini italiane, residente a New York, noto a livello mondiale per le sue tecniche di taglio della carta, disegno, pittura e incisione.
«È una grande emozione – ha commentato Fontana – perché credo che sia il coronamento di un lavoro che stiamo portando avanti da tanto tempo, anche se i veri premiati dovrebbero essere tutti i lombardi. Noi non facciamo altro che cercare di interpretare le loro esigenze e cercare di realizzare quelle che sono le loro richieste».
Dal canto suo, Marrapodi ha affermato: «A Gaspare Borsellino mi legano rapporti di stima, rapporti professionali, ma anche rapporti di amicizia e sono particolarmente contento di questo premio che viene da un’agenzia di stampa che svolge un ruolo importante per la diffusione di informazioni corrette».
Per l’ambasciatore italiano a Washington, Marco Peronaci, «il premio è un messaggio positivo, un messaggio di presenza italiana che cresce. In un mondo complicato, il rapporto con gli Stati Uniti rimane di fondamentale vitalità su tutti i temi della nostra storia comune».
Secondo Gianni Riotta, quello che fa Italpress», anche con gli Italpress Awards, «è un lavoro di rete, è un lavoro di network, è un lavoro che funziona molto in Italia. Credo che oggi più che mai sia necessario far conoscere l’Italia degli americani e viceversa».
«Il nostro contributo – ha evidenziato Tommaso Tanzilli, presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato – è quello di infrastrutturare il Paese ma non solo. Abbiamo l’ambizione di diventare la metropolitana d’Europa e, perchè no, di espandere il nostro know-how anche negli Stati Uniti. È uno dei motivi per cui oggi è un piacere ricevere questo premio da parte di Italpress».
Gaspare Borsellino ha, quindi, dichiarato che «il bilancio di questi primi quattro anni degli Italpress Awards è certamente positivo. Il Premio è nato a New York nel 2023, in concomitanza con le celebrazioni per i 35 anni dell’agenzia e con l’apertura del nostro ufficio di corrispondenza nella Grande Mela, accompagnando l’avvio del progetto di espansione e internazionalizzazione di Italpress. Da allora l’agenzia ha registrato una crescita costante, siglando oltre 30 accordi di partnership con agenzie di stampa e televisioni straniere in diversi continenti e consolidando, al tempo stesso, la propria presenza negli Stati Uniti. La scorsa estate, dopo l’apertura dell’ufficio di corrispondenza nel Palazzo delle Nazioni Unite, abbiamo inaugurato un nuovo corner TV a Piazza Italia, a Times Square, nel cuore di Manhattan».
«Un percorso – ha evidenziato il direttore responsabile dell’Italpress – che proseguirà anche quest’anno con nuovi accordi di collaborazione con agenzie di stampa e televisioni estere e con l’apertura di altri uffici di corrispondenza in aree strategiche, per offrire un’informazione sempre più in presa diretta».
Nel corso dell’iniziativa si sono tenuti due talks: il direttore del quotidiano La Sicilia, Antonello Piraneo, ha dialogato con l’ambasciatore Paolo Zampolli sul tema “Ve la do io l’America: il rapporto tra Trump e l’Italia”. “Sicilia, la maledizione della Grande Bellezza” è stato, invece, il filo conduttore dell’intervista del vicedirettore de La Sicilia, Mario Barresi, al vicepresidente della Camera dei deputati, Giorgio Mulè.
La cerimonia ha avuto il supporto come main partner di Beyond-Medov Group, Enel, Gruppo FS, GKSD, Intesa Sanpaolo, Menarini, Pirelli, Terna e Webuild. (giornalistitalia.it)












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