ROMA – Un grave lutto per il giornalismo italiano. È morta la giornalista Christiana Ruggeri, caporedattore della redazione Scienze del Tg2 della Rai. Aveva 57 anni.
Nata a Roma il 28 gennaio 1969, laureata in Lettere Moderne all’Università La Sapienza, giornalista professionista iscritta all’Ordine del Lazio dall’1 gennaio 1999, aveva mosso i primi passi nella professione negli anni ’90 in varie emittenti radiofoniche e televisive della Capitale per poi approdare al TG2 nel 2000.
Nel 2005 aveva debuttato alla conduzione con la rubrica TG2 Mistrà e per quattro stagioni condotto TG2 Costume e Società e le edizioni del weekend del Tg. Ha lavorato per diverse stagioni nella redazione Esteri del Tg2 curando numerosi reportage. Nel maggio 2025 aveva ottenuto la promozione a caporedattore della redazione Scienze del Tg2.
Grande appassionata di fotografia, ha fondato e presieduto per venti anni la onlus “Il Rifugio delle Code Felici”, dedicata alla lotta al randagismo. Era anche vicepresidente di “GreenAccord” una onlus di giornalisti per l’ambiente.
Fine scrittrice, ha pubblicato “La lista di carbone” (Mursia, 2007), “Dall’inferno si ritorna” (Giunti Editore, 2015), “I dannati. Reportage dal carcere venezuelano più pericoloso del mondo” (Infinito Edizioni, 2017), “Greta e il pianeta da salvare” (Glifo, 2019), “Green Girls” (Giunti Editore, 2021), “Animali straordinari” (Giunti Editore, 2022), “Jane Goodall” (Editoriale Scienza, 2025), “Ferdinand Porsche” (Giorgio Nada Editore, 2026).
Unirai Figec partecipa al dolore della redazione del Tg2 ed esprime con commozione vicinanza e sentimenti di cordoglio alla famiglia della collega Christiana Ruggeri e in particolare alla sua amatissima figlia. «Addolorati – afferma Unirai Figec – ricordiamo la sua grande passione per il sociale, l’amore intenso per gli animali, il suo forte legame con il Friuli Venezia Giulia, regione alla quale aveva dedicato di recente una puntata di Tg2 Dossier per i 50 anni dal terremoto».
Profondo cordoglio per la scomparsa di Christiana Ruggeri viene espresso dal direttore di Giornalisti Italia, Carlo Parisi, segretario generale della Figec, il quale ricorda «una collega dal tratto gentile e solare, impeccabile professionista in tutti i settori dell’informazione che l’hanno vista impegnata. Animata da profondi sentimenti di umanità e innamorata svisceratamente della natura e degli animali, ha scritto pagine di giornalismo vero e libri carichi di umanità e di speranza. Una grande perdita per la Rai e per il giornalismo tutto. Alla famiglia e ai colleghi della Rai un forte abbraccio nel ricordo di una splendida persona che ci mancherà tanto». (giornalistitalia.it)









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