Stasera VI edizione di Women for Women Against Violence ideato da Donatella Gimigliano

Rai 1: Camomilla Award per la rinascita delle donne

Bianca Nappi e Carlo Parisi

ROMA – Un appuntamento che emoziona, scuote e lascia il segno. Oggi, sabato 21 marzo, in seconda serata su Rai Uno, dallo Studio 5 del Centro di Produzione Rai “Fabrizio Frizzi” torna la VI edizione di “Women for Women Against Violence – Camomilla Award”.

Donatella Gimigliano

Il programma, ideato dalla giornalista Donatella Gimigliano, presidente dell’Associazione Consorzio Umanitas, è realizzato in collaborazione con Fondazione MedOr, Siae e Acaia Medical Center e ha il quotidiano Giornalisti Italia tra i media partner.
In un sistema dell’informazione che vede i palinsesti televisivi spesso dominati dalla cronaca della morte, Women for Women sceglie di raccontare la vita. Il programma porta in primo piano le storie di donne sopravvissute alla violenza e alla malattia, trasformando la loro testimonianza in uno strumento di riconoscimento e un messaggio di forza per altre donne che attraversano lo stesso dolore. Un racconto necessario che sposta lo sguardo oltre la cronaca, dando spazio alla rinascita, alla resilienza e alla possibilità concreta di riprendersi la propria vita.

Arianna Ciampoli ed Eleonoire Casalegno

La televisione qui si trasforma in uno spazio di ascolto, consapevolezza e speranza. Un racconto corale dedicato alle donne che hanno saputo attraversare il dolore e rinascere dopo la violenza o un tumore al seno, restituendo al pubblico storie vere, potenti, necessarie.

A sinistra: Rebecca Pecori, Barbara Bartolotti e Massimo Giletti; a destra: Manuela Moreno e Paola Ferazzoli

Con la conduzione di Elenoire Casalegno e Arianna Ciampoli e la regia di Antonio Centomani, la kermesse si distingue come un format unico nel panorama televisivo italiano: uno spettacolo che intreccia testimonianze, arte e musica per dare voce a chi ce l’ha fatta.

A sinistra: Arianna Ciampoli, Salvatore Carotenuto e Luca Valentini; a destra: Arianna Ciampoli, Elisabetta Faraoni e Gianni Todini

Il tutto senza mai distogliere lo sguardo dalle due grandi emergenze che continuano a colpire il mondo femminile — la violenza di genere, con oltre 110 femminicidi di ogni anno, e il tumore al seno, che in Italia registra più di 12.000 vittime l’anno, confermandosi tra la patologia più letale nelle donne.

A sinistra: Joia B e Giuseppina Torre; a destra: Ilaria Capponi

Aprirà la kermesse il Joia B che, con “Un tempo per volare”, racconta la sua personale rinascita dopo il tumore al seno accompagnata dai primi ballerini della Fini Dance di New York Concetta Barillaro e Mirko Giordano. Sul palco si susseguono testimonianze che restituiscono, attraverso esperienze diverse, la complessità e la forza dei percorsi di rinascita.

I gemelli di Guidonia

Ilaria Capponi, ex modella e influencer, affronta il tema del body shaming e delle fragilità che spesso si nascondono dietro l’immagine pubblica; Elisabetta Faraoni racconta come una diagnosi precoce possa cambiare radicalmente la prospettiva sulla vita e sui propri sogni; la pianista e scrittrice Giuseppina Torre condivide il cammino che l’ha portata a trasformare la violenza subita in musica, consapevolezza e nuova libertà.
A portare una riflessione civile sarà anche Antonietta Tuccillo, stilista e volto simbolo delle passate edizioni, con un appello rivolto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dal titolo “Malattia e povertà: la doppia condanna”, che richiama l’attenzione sul peso sociale ed economico che spesso accompagna la malattia.
Cuore simbolico dell’evento è il Camomilla Award, riconoscimento ispirato alle virtù terapeutiche della pianta realizzato dal maestro orafo Michele Affidato e dedicato a personalità che hanno saputo dare valore culturale e civile al proprio impegno.

Da sinistra: Giuseppe Brindisi, Elsa Martignoni, Arianna Ciampoli e Antonietta Tuccillo

Premiati la giornalista Manuela Moreno, per la sua battaglia contro la pornografia deepfake, l’attrice Bianca Nappi, attenta a promuovere la cultura del rispetto e della prevenzione della violenza sulle donne, il conduttore Massimo Giletti e la giornalista Rebecca Pecori, per aver acceso i riflettori sull’ingiustizia subita da Barbara Bartolotti, sopravvissuta a un tentato femminicidio, contribuendo alla modifica di una norma regionale discriminatoria.

Bianca Nappi (Foto Giornalisti Italia)

Giletti ha ricevuto il premio proprio da lei che oggi lavora alla Regione Siciliana. Ed ancora Salvatore Carotenuto, brigadiere capo dell’Arma dei Carabinieri – Legione Campania, protagonista con altri due militari del salvataggio di due bambini sequestrati dal padre a Pompei: una storia che avrebbe potuto avere un tragico epilogo. Il militare ha ricevuto da Luca Valentini, direttore commerciale di Msc Crociere, un voucher per mamma Cristina e i suoi due figli, andato anche a Fanny Cristina Campion, che affronta da anni un tumore al seno metastatico.
A rendere la serata un’esperienza emozionale completa, momenti di spettacolo e grande musica una ricca selezione di artisti come gli irresistibili Gemelli di Guidonia, con estratti dal loro show “Intelligenza musicale”, la violinista dall’archetto luminoso Elsa Martignoni, le voci di Giulia Casagrande e Angela Loy Williams, i musicisti della Women for Women Orchestra coordinati da Musitalia di Mariella Restuccia: Susanna Bertuccioli (arpa), Angelo Compagnoni (basso), Giuseppe Mario Finocchiaro, Luca Leonori (batteria), Camilla Refice (flauto), Nadia Restuccia e Gabriella Correnti (pianoforte a quattro mani), Fortunato Rovito (chitarra).

Manuela Moreno e Carlo Parisi (Foto Giornalisti Italia)

I dancers Lorenzo Bissolotti, Simona Federico, Giada Gambilongo, Fabiola Prezioso, Elena Simari. Direttore Creativo Antonio Fini, coreografie Erika Spaltro, assistente Carmela Caparelli.
A consegnare i Camomilla Award i giornalisti Giuseppe Brindisi (conduttore di Zona Bianca), Paola Ferazzoli (Porta a Porta di Rai 1), Carlo Parisi (direttore di Giornalisti Italia e segretario generale della Figec), Gianni Todini (direttore di Askanews).
Women for Women Against Violence – Camomilla Award è un evento che invita a guardare, ascoltare e sentire — perché ogni storia raccontata è un passo verso una maggiore consapevolezza collettiva. (g.r./giornalistitalia.it)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *