Davide Falcioni era accusato di violazione di domicilio in concorso: non punibile

Raccontò irruzione No Tav: giornalista assolto

 

Davide Falcioni

TORINO – I giudici della quarta sezione penale della Corte d’Appello di Torino hanno assolto, nel processo bis, il giornalista Davide Falcioni, accusato di violazione di domicilio in concorso. Per i magistrati sussiste la non punibilità per particolare tenuità del fatto.
Il cronista, difeso dall’avvocato Gianluca Vitale, il 24 agosto del 2012, seguiva la protesta dei No Tav, che avevano fatto irruzione a Torino negli uffici di uno studio di progettazione, la Geovalsusa.
Falcioni venne poi chiamato a testimoniare in difesa dei 19 imputati, indagati per l’irruzione. Alla fine della sua deposizione gli fu comunicata che c’era un’indagine a suo carico per lo stesso reato.
Secondo l’accusa, infatti, non avrebbe dovuto trovarsi nell’edificio, ma avrebbe dovuto aspettare all’esterno Falcioni il 7 febbraio 2019 venne condannato a quattro mesi, sentenza annullata poi dalla Cassazione. (ansa)

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