Al giornalista che ha ottenuto il punteggio più alto alla prova di idoneità professionale

Premio Ghirelli, riconoscimento alla meritocrazia

Da sinistra: Gennaro Sangiuliano, Antonio Ghirelli e Carlo Verna

NAPOLI – Sarà consegnato nel corso della Serata di Gala in programma venerdì 7 giugno, nel salone delle feste dell’Hotel Villa Maria di Villaricca, l’assegno di mille euro del Premio Internazionale di Giornalismo Sportivo “Antonio Ghirelli”, destinato al giornalista che, nel corso delle ultime due sedute d’esame, ha ottenuto il punteggio più alto alla prova di idoneità professionale.
Promosso e finanziato dalla onlus Ali e dalla casa editrice Cento Autori, con il patrocinio morale dell’Ordine nazionale dei giornalisti e della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, il Premio, giunto quest’anno alla quinta edizione, è presieduto da Guido Ghirelli, figlio del compianto giornalista napoletano.

Pietro Valente

“Questo premio – spiega Pietro Valente, presidente della onlus Ali e della casa editrice Cento Autori – se da un lato rappresenta un omaggio postumo ad un giornalista di razza, interprete autentico dell’anima di Napoli, dall’altro è un riconoscimento tangibile alla meritocrazia: un valore assai raro di questi tempi. In questa prospettiva, il significato del premio assume una valenza doppia, sintesi di quel messaggio lasciatoci in dote da un uomo che seppe coniugare al meglio professionalità, coerenza e nobiltà d’animo”. E per ricordare la figura del “giornalista gentiluomo” è stata annunciata la presenza anche del presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Carlo Verna.
Nel corso della serata, condotta da Gino Rivieccio e Serena Albano, sarà consegnato lo speciale riconoscimento riservato al testimonial del Premio: una statuina in terracotta realizzata a mano dal maestro presepaio Genny Di Virgilio. Riconoscimento che, quest’anno, è stato attribuito al direttore del Tg2, Gennaro Sangiuliano: il primo napoletano a sedere sulla poltrona più alta del telegiornale della seconda rete dopo Antonio Ghirelli, che lo diresse per circa un anno. (giornalistitalia.it)

Associazione Libera Italiana, sulle prime pagine non solo per degrado e criminalità

L’Associazione Libera Italiana è nata nel 2002 a Villaricca dalla ferma volontà di dare a questo territorio, troppo spesso sulle prime pagine dei giornali per episodi di degrado e di criminalità, un’immagine differente e positiva. Sulla spinta tenace del presidente Pietro Valente è iniziato così un lavoro intenso, portato avanti anche attraverso la collaborazione con altre associazioni, con gli enti istituzionali e con tanti professionisti capaci, mirato a trasformare la nostra periferia in un centro propulsivo di cultura.
Presso la sede dell’Associazione, in via Genovesi 5, nel corso degli anni si sono svolti dibattiti sui temi dell’ambiente e dello sviluppo, su rilevanti questioni sociali e su problematiche di stretta attualità. Allo stesso tempo non sono mancati i momenti di aggregazione con mostre di pittura, concerti musicali, rassegne teatrali e incontri letterari con autori di fama come Luciano De Crescenzo, Giuseppe Montesano, Pino Imperatore e tanti altri. Ma una delle iniziative più importanti dell’Ali rimane il premio letterario “Il Racconto nel Cassetto”, giunto ormai alla quattordicesima edizione (2016), che offre l’opportunità agli scrittori esordienti di vedere pubblicato e distribuito a livello nazionale un proprio racconto o una propria fiaba. (giornalistitalia.it)

 

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