Uno spazio digitale per offrire strumenti tecnologici agli addetti alla Comunicazione

Online il nuovo sito de L’Eco della Stampa

MILANO – L’Eco della Stampa lancia un nuovo spazio digitale per offrire strumenti tecnologici agli addetti ai lavori del mondo della Comunicazione.«I social media e l’intelligenza artificiale – afferma Pietro Biglia, marketing manager de L’Eco della Stampa – incidono profondamente sui processi comunicativi.

Pietro Biglia

Il nuovo sito web è pensato per accompagnare gli utenti alla scoperta di queste dinamiche. Le soluzioni de L’Eco della Stampa già facilitano il lavoro quotidiano dei comunicatori d’impresa, delle agenzie, degli addetti stampa e dei social media manager: una community di professionisti che potrà usare il nuovo sito non soltanto per accedere alla piattaforma di Media Intelligence ma anche per aggiornarsi, partecipare ad eventi del settore e fare network».
Ascolta, comprendi e comunica sono le tre fasi che guidano le azioni di ogni di comunicatore e, per questa ragione, sono anche gli step da seguire per qualsiasi brand che voglia affermarsi sui media. Per rispondere a queste esigenze il sito è molto intuitivo e presenta novità non solo nella veste grafica, ma soprattutto nei contenuti.
Nella sezione Community sono, infatti, disponibili webinar, ricerche ed Eventi gratuiti, in presenza o in streaming. Luoghi virtuali e fisici dove i professionisti si incontrano e si confrontano sui temi di attualità della Comunicazione. Il Blog è il luogo dove si trovano gli articoli di approfondimento che dimostrano, con esempi pratici, come il lavoro dei comunicatori stia cambiando nella nuova era digitale.

Maurizio Lotito

Reputazione del brand, Gestione dei social, Studio della concorrenza e Analisi di settore sono i quattro percorsi di navigazione proposti per sfruttare appieno le potenzialità della Media Intelligence.
Percorsi che, così come la piattaforma stessa de L’Eco della Stampa, sono arricchiti dai servizi di Partner strategici: Mediaddress per la selezione dei giornalisti e la diramazione dei comunicati stampa e PostPickr per la programmazione e pubblicazione dei post sui social media.
«Siamo entusiasti di collaborare con L’Eco della Stampa e di contribuire all’evoluzione del mondo della comunicazione attraverso l’integrazione della nostra piattaforma PostPickr – dichiara Maurizio Lotito, cofondatore di PostPickr – Il nuovo sito offre strumenti e risorse avanzate per i professionisti del settore, facilitando il monitoraggio, l’analisi, la programmazione e la gestione delle attività di comunicazione e marketing. La sfida condivisa con L’Eco della Stampa è fornire soluzioni efficaci per aiutare i brand a navigare con successo nell’era digitale e a creare reti utili per la nostra community di professionisti».

Osvaldo Mazza

«La partnership tra L’Eco della Stampa e Mediaddress dura ormai da oltre 30 anni – afferna Osvaldo Mazza, fondatore di Mediaddress – si tratta di una collaborazione di successo che ci ha portato a sviluppare servizi unici ed innovativi per gli uffici stampa. Essere stati scelti da quasi 4.000 clienti è la prova che i professionisti delle PR riconoscono la necessità di avere sempre strumenti aggiornati, completi e in regola con le normative in materia di privacy. Il successo di Mediaddress è la costante innovazione secondo le mutate esigenze del mercato. Il segreto di questa continua evoluzione negli anni è nella possibilità di collaborare con l’azienda numero 1 in Italia per la Media Intelligence».
«Siamo una sorta di cassetta degli attrezzi – conclude Biglia – un kit di servizi e strumenti tecnologici integrati con lo scopo di mantenere lo speciale rapporto di collaborazione che ci lega a tantissimi professionisti, in Italia e nel mondo».
L’Eco della Stampa è la maggiore impresa italiana di media monitoring e tra i più importanti operatori europei del settore. Dal 1901 al servizio del settore dell’informazione, L’Eco della Stampa monitora costantemente tutti i media (stampa, web, televisione, radio e social media) per informare migliaia di società e organizzazioni sulla base di dati certi, sfruttando le tecnologie più avanzate e il personale più qualificato.
Il servizio di media analysis quantitativa e qualitativa fornisce inoltre informazioni ad alto valore aggiunto in grado di potenziare i processi di decision making aziendali. La capillarità della copertura mediatica unita alla professionalità di un team di oltre 180 persone supportate da avanzati sistemi di AI e semantica, assicura un servizio di grande qualità che si adatta a realtà di qualsiasi dimensione. (giornalistitalia.it)

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