Giornalisti al fianco del collega al quale non è stato rinnovato il contratto a termine

L’Arena cancella 1 posto di lavoro: oggi sciopero

La sede del quotidiano L’Arena a Verona

VERONA – Giornalisti del quotidiano L’Arena di Verona oggi, sabato 27 giugno, in sciopero contro l’annuncio della soppressione di un posto di lavoro in redazione, senza la corretta procedura e a pochi giorni dalla scadenza di un contratto a termine di un collega che si protraeva da mesi.
Il Comitato di redazione dell’Arena ha proclamato lo sciopero dopo l’incontro con l’editore annunciando che invierà una relazione all’ufficio legale del Sindacato dei giornalisti del Veneto, per verificare l’ipotesi di condotta anti sindacale.
Nell’esprimere solidarietà al giornalista, al cdr e alla redazione de L’Arena di Verona, Sindacato giornalisti Veneto e Fnsi annunciano che «saranno a fianco dei colleghi, in tutte le sedi».
L’Arena appartiene al Gruppo Athesis, lo stesso de Il Giornale di Vicenza, Brescia Oggi e Telearena, che fa riferimento all’Associazione industriali.
Il Cdr denuncia, inoltre, che «in questi giorni è stata imposta una chiusura serale del giornale che non tiene conto delle nuove esigenze legate alla ripresa del campionato di calcio, impedendo di dare un’informazione completa e adeguata agli standard ai quali erano stati abituati i lettori negli anni, e questo nonostante lo sforzo garantito da una redazione ridotta nei numeri a causa del piano ferie».
«È soltanto un aspetto – denuncia il Cdr – del periodo critico che la redazione dell’Arena sta vivendo, per scelte sui tempi di stampa del giornale che rischiano di compromettere la qualità dell’informazione e la dignità professionale dei giornalisti». Trascorsa una settimana da una serie di richieste avanzate all’Editore, «la redazione non ha ricevuto alcuna risposta, nonostante il confronto possa far scaturire proposte e soluzioni per il buon funzionamento dell’organizzazione interna, come storicamente è avvenuto».
«Di fronte a questo atteggiamento, dopo un enorme sacrificio durante il lockdown in cui i giornalisti, tra mille difficoltà organizzative, hanno assicurato notizie puntuali ai loro lettori», il Comitato di redazione, su mandato dell’assemblea di redazione, sollecita l’Editore a «fare la sua parte, in nome della missione sociale e democratica che svolge con la propria impresa. E cioè, lo invita ad aprire un dialogo costante con la rappresentanza sindacale, per evitare che i numerosi problemi da affrontare si incancreniscano, in questo modo alimentando forti tensioni nella redazione che non giovano a un sereno clima sul luogo di lavoro e al diritto dei lettori a essere correttamente informati». (giornalistitalia.it)

 

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