Il ministro Giuli soddisfatto del giudizio preliminare per l’iscrizione nella Lista dell’Unesco

La Via Francigena patrimonio dell’umanità

22 giugno 2014: Lorenzo Del Boca e Angelo Moia, dopo aver percorso la Francigena, arrivano in Piazza San Pietro a Roma accolti da Carlo Parisi, direttore di Giornalisti Italia

ROMA – Prosegue il percorso della candidatura della “Via Francigena in Italia” per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Icomos, l’organo tecnico dell’organizzazione, ha emesso un giudizio preliminare positivo sulla proposta italiana, riconoscendo il ruolo della Via Francigena quale preminente itinerario della cristianità. Si tratta di un passaggio significativo che consente di procedere alla successiva fase di lavoro, dedicata alla predisposizione del dossier completo della candidatura.
«La Via Francigena – ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli – è un patrimonio condiviso, che attraversa territori e comunità e racconta una parte significativa della storia e dell’identità europea.

Alessandro Giuli

Questa valutazione preliminare dell’Unesco costituisce un importante riconoscimento del lavoro svolto dal Ministero della Cultura e dagli enti locali e le associazioni interessati e, al contempo, un incoraggiamento a proseguire lungo il cammino che ci porterà, ne sono convinto, al riconoscimento di patrimonio mondiale dell’umanità».
La candidatura, sostenuta dal Ministero della Cultura e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, è promossa dalle Regioni Toscana (capofila del progetto), Lazio, Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, nonché da una rete di enti e istituzioni interessati. (giornalistitalia.it)

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