Burhan Can Terz ha annunciato il passaggio di Musiala dal Bayern Monaco al Galatasaray

Bufala sul calciomercato: arrestato giornalista

Burhan Can Terz e Jamal Musiala

Burhan Can Terz e Jamal Musiala

ISTANBUL (Turchia) – Un giornalista turco è stato fermato dalla polizia per… una notizia di calciomercato. Il giornalista Burhan Can Terzi ha diffuso la notizia relativa all’imminente passaggio di Jamal Musiala dal Bayern Monaco al Galatasaray.
Il club di Istanbul ha smentito categoricamente la trattativa e il giornalista è stato fermato e trattenuto per alcune ore dalla polizia su disposizione del procuratore generale di Bakirkoy.
Terzi, come riferisce il quotidiano Haberler, avrebbe “diffuso notizie fuorvianti”. Si tratta del primo provvedimento del genere adottato nei confronti del giornalista. Terzi è stato rilasciato dopo alcune ore e, secondo quanto riferiscono i media locali, è tornato in libertà senza ulteriori restrizioni.
La vicenda è stata stigmatizzata dal Galatasaray, che ha acceso i riflettori sulla notizia considerata una fake news totale: «Le voci secondo cui il calciatore professionista Jamal Musiala si trasferirà al Galatasaray sono false.

La polizia turca

Mantenere vive queste voci, chiaramente infondate, è un tentativo di creare una percezione fuorviante per il pubblico e screditare le attività di mercato del nostro club.
È significativo che le stesse persone e gli stessi media che diffondono queste speculazioni abbiano già diffuso affermazioni infondate simili la scorsa stagione».

La tifoseria del Galatasaray

«Il Galatasaray – spiega la società – svolge le attività di mercato con grande meticolosità e riservatezza, nell’interesse del club. Notizie infondate e speculazioni non cambieranno i principi e gli obiettivi del nostro club. Chiediamo gentilmente al pubblico e ai grandi tifosi del Galatasaray di basarsi esclusivamente sulle dichiarazioni ufficiali del nostro club e di non dare credito a notizie e speculazioni che non rispecchiano la verità, né alle persone e ai media che le diffondono incessantemente». (adnkronos)

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