BARI – Domenica 3 maggio nell’ex caserma Rossani, nel cuore di Bari, ampia area di otto ettari, dismessa dalla Difesa nel 1991 ed acquisita dal Comune di Bari nel 2008e trasformata in parco e cittadella della cultura, saranno intitolati dieci viali a otto protagonisti baresi del giornalismo e a due illustri non baresi: Leonardo Sciascia e David Sassoli.
In occasione della Giornata internazionale della libertà di stampa, l’ex caserma, che ospiterà tra l’altro il più grande polo bibliotecario del Sud e la nuova sede dell’Accademia di Belle Arti, l’Amministrazione Comunale vorrà così rendere omaggio all’attività di questi protagonisti del giornalismo e della vita culturale e civile, un segno di doverosa attenzione alla storia.
I viali saranno intitolati a Michele Abbate, meridionalista, titolare a lungo delle pagine culturali della Gazzetta del Mezzogiorno, redattore capo della casa editrice Laterza, autore di un saggio su Benedetto Croce; Mario Gismondi, grande maestro di giornalismo, redattore capo della Gazzetta del Mezzogiorno, direttore del Corriere dello Sport, fondatore di quotidiani in cooperativa, autore di reportage sportivi per la Rai (collaborò anche con Tutto il calcio minuto per minuto), autore di saggi storici e sportivi; Giuseppe Gorjux, figlio del direttore-fondatore della Gazzetta del Mezzogiorno, fu a lungo consigliere delegato poi presidente delle società editrici di quel quotidiano, del quale fu anche direttore; Michele Lomaglio, colonna del giornalismo pugliese, redattore capo della Gazzetta del Mezzogiorno, rivestì importanti incarichi nell’Ordine dei Giornalisti (fu anche tesoriere nazionale) e nell’allora sindacato unico, partecipando anche al nobile tentativo di fondare nel 1956 un quotidiano in Calabria;
Federico Pirro, già Gazzetta del Mezzogiorno, poi Rai Bari, della quale fu anche a capo, venendone estromesso per una epurazione politica, protagonista del sindacalismo giornalistico, presidente dell’Assostampa Puglia e vicesegretario nazionale della Federazione della stampa, corrispondente dalla Puglia di Repubblica dalla fondazione per 15 anni, saggista e romanziere, premio Saint-Vincent di giornalismo; Antonio Rossano, già capocronista della Gazzetta del Mezzogiorno, poi Rai Bari, giornalista dagli ampi orizzonti culturali, raffinato saggista, premio Saint-Vincent di giornalismo; Nicola Sbisà, autorevole e raffinato critico musicale della Gazzetta del Mezzogiorno, della quale fu vice – redattore capo, guidando a lungo la redazione Province, premio Saint-Vincent di giornalismo;
Oronzo Valentini, storico direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, che portò a grande diffusione ed alla massima rilevanza nel panorama dell’informazione nazionale, rifondatore del sindacato dei giornalisti dopo il fascismo, resocontista del primo congresso del Cln (Bari, 1944), partecipò alla fondazione dell’Ansa, di cui fu a lungo corrispondente dalla Puglia e Basilicata, fu anche il primo, storico presidente, più volte rieletto, dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia.
Alla cerimonia di intitolazione saranno presenti il sindaco di Bari, Vito Leccese, e il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Puglia, Maurizio Marangelli. (giornalistitalia.it)
Giuseppe Mazzarino









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