Giornalismo marchigiano in lutto per la scomparsa della storica firma da Ascoli Piceno

Addio Bruno Ferretti, una vita al Messaggero

Bruno Ferretti

ASCOLI PICENO – Lutto nel giornalismo marchigiano. È morto Bruno Ferretti, storica firma da Ascoli Piceno del quotidiano Il Messaggero, il giornale per il quale ha lavorato per tutta la vita. Aveva 66 anni ed era malato da tempo. Il suo cuore ha cessato di battere stamane all’Ospedale di Ascoli nel quale era ricoverato.

Bruno Ferretti

Nato ad Ascoli Piceno il 17 ottobre 1953, era giornalista professionista iscritto all’Ordine delle Marche dal 8 novembre 1976. Ha cominciato a collaborare con il Messaggero a vent’anni, nel 1973, per poi essere assunto come praticante, quindi redattore e caposervizio della redazione ascolana. In pensione dal 1 marzo 2015 (l’anno di chiusura della redazione di Ascoli del Messaggero), ha continuato a coltivare la sua passione per il giornalismo fondando con un gruppo di amici la testata on line Cronache Picene e collaborando con il Corriere Adriatico, Ascoli Live e con varie emittenti. Appassionato di sport, ha seguito le gesta dell’Ascoli Calcio presieduto da Costantino Rozzi e allenato da suo zio Carletto Mazzone.
Al servizio dei colleghi, soprattutto dei più giovani, si è impegnato anche negli istituti di categoria dei giornalisti quale consigliere regionale dell’Ordine delle Marche e dell’Ussi Marche, il gruppo di specializzazione dei giornalisti sportivi.

Bruno Ferretti con Massimo Troisi

Bruno Ferretti lascia la moglie Anna Maria Galvani, i figli Dario e Marco ed il fratello Andrea, collega giornalista.
«Buonissimo di carattere, sempre allegro e sorridente, – ricorda la collega Rosalba Emiliozzi sul Messaggero – lascia tanto alla città di Ascoli Piceno: la sua dialettica, la sua civiltà nello scrivere, la sua professionalità».
«Una grave perdita professionale e umana», afferma Franco Elisei «profondamente addolorato e vicino alla famiglia», nell’esprimere il cordoglio dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche. «Una vita soprattutto di cronista – ricorda  il presidente dell’ode Marche – con la passione infinita per lo sport e per il “suo” Ascoli Calcio. Nonostante la grave malattia che lo aveva colpito da alcuni anni, ha lottato come un leone facendo spesso finta di nulla».
I funerali di Bruno Ferretti saranno celebrati ad Ascoli Piceno domani, domenica 19 luglio, alle ore 16,30, nella chiesa di Sant’Agostino. (giornalistitalia.it)

 

 

 

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