ROMA – L’Assemblea di redazione del quotidiano “La Notizia”, edito dalla Ready To srl, ha proclamato lo stato di agitazione «per la difficile situazione che la testata sta attraversando».
I giornalisti spiegano che «da tempo le retribuzioni vengono corrisposte con ritardi crescenti e il loro accumularsi sta mettendo in seria difficoltà i redattori e le loro famiglie, mentre la Redazione continua a garantire l’uscita del giornale e l’aggiornamento del sito con responsabilità».
«Da settimane – evidenziano i giornalisti – abbiamo chiesto all’Editrice indicazioni concrete sui pagamenti, sui conti della società e sulle misure previste per affrontare la crisi, oltre che lumi sulle reali pendenze con la società precedente. L’azienda ha comunicato di avere incaricato i consulenti di predisporre un quadro economico-finanziario e gestionale, prospettando anche il possibile ricorso agli ammortizzatori sociali. Non sono state, però, indicate scadenze certe per il pagamento delle somme dovute».
«Di fronte al perdurare dell’incertezza», l’Assemblea di Redazione ha, quindi, deciso di proclamare lo stato di agitazione e affidato all’organismo sindacale un pacchetto di cinque giornate di sciopero. Ha, inoltre, deliberato il ritiro delle firme dagli articoli dell’edizione digitale e dai servizi pubblicati sul sito.
«L’assenza delle firme – spiegano i giornalisti – non è una rinuncia alle nostre responsabilità verso i lettori, ma il segnale pubblico della condizione in cui siamo costretti a lavorare. Continueremo a difendere la qualità e l’indipendenza dell’informazione, chiedendo risposte concrete, trasparenza sul futuro della testata e il diritto di ogni lavoratore a ricevere regolarmente la propria retribuzione». (giornalistitalia.it)
I giornalisti ritirano le firme e affidano al comitato di redazione 5 giorni di sciopero





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