Il presidente del Senato alla cerimonia del Ventaglio: “Ddl editoria urgente”

Pietro Grasso: “No al carcere per i giornalisti”

Pietro Grasso

Pietro Grasso

ROMA – È tornato su due temi caldi per il mondo della stampa e per quanti credono nel diritto-dovere di informare ed essere informati il presidente del Senato, Pietro Grasso, intervenendo stamane alla cerimonia del Ventaglio promossa, come di consueto, dalla Stampa Parlamentare.
Prima di tutto la diffamazione, una questione sulla quale “rischio di ripetermi: la mia posizione fortemente contraria alla pena detentiva per i giornalisti è nota, – ha detto Grasso – ed ho più volte sostenuto la necessità di prevedere una sanzione pecuniaria proporzionale alle richieste di risarcimento infondate in caso di querele temerarie, spesso usate come forma di ricatto nei confronti di piccole testate e di giovani giornalisti non adeguatamente garantiti. Né può essere trascurato il tema delle troppe violenze e intimidazioni nei confronti dei giornalisti”.
Quindi la riforma dell’editoria: “Condivido, presidente, le sue riflessioni sui delicati temi dell’Editoria e della Concorrenza, – ha proseguito Grasso, rivolgendosi al presidente, Sergio Amici, e ai soci della Stampa Parlamentare – entrambi oggetto di Disegni di legge in trattazione nelle commissioni competenti e già calendarizzati più volte in Aula. Sono provvedimenti certamente urgenti. Quello sull’editoria per rilanciare un settore economico fondamentale nel sistema democratico, ma fortemente colpito dalla crisi; quello sulla concorrenza per creare, come auspicato da anni, un sistema-paese più competitivo e più aperto”.
“Una scommessa culturale – ha affermato il presidente del Senato – che deve portarci a superare i particolarismi che finora hanno spinto ogni categoria a difendere egoisticamente i propri privilegi e le proprie prerogative a scapito dell’interesse generale”. (giornalistitalia.it)

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