Il direttore dell’Approfondimento gli rammenta accordi presi e valore del Servizio Pubblico

Corsini a Giletti: “Ricorda quando sei arrivato in Rai”

Paolo Corsini e Massimo Giletti

ROMA – «La Rai e la mia Direzione hanno investito molto in Massimo Giletti volto di punta dell’Approfondimento Rai. Il suo rientro nel Servizio Pubblico, dopo il suo sfortunato epilogo a La7, è stato da me e dall’Azienda fortemente voluto. E in questi anni il suo lavoro è stato totalmente supportato anche quando all’inizio i risultati non sembravano sorridere e la critica televisiva si accaniva su di lui in maniera ingiusta e strumentale».
Paolo Corsini, direttore dell’Approfondimento Rai, replica così a Massimo Giletti che, lunedì 6 aprile, nel corso della puntata de “Lo Stato delle Cose”, da lui condotto, ha commentato la chiusura anticipata del programma da tempo decisa dalla Rai per il taglio dei costi, ha affermato: «Noi non ci saremo in onda perché, si sa, i programmi che funzionano sapete che fine fanno. Ma qualcuno ci racconterà come mai sulle unghie della povera Chiara c’era un DNA riconducibile a Sempio».
«Dispiace quindi – risponde Paolo Corsini – che Massimo Giletti utilizzi spazi del programma “Lo Stato delle cose” per esprimere rimostranze, più o meno velate, nei confronti dell’Azienda per cui ora lavora. Come da prassi, giorno di messa in onda, durata e numero di puntate sono stati definiti di comune accordo all’inizio della stagione e condivisi anche in sede di conferenza stampa.

Massimo Giletti

Confido che Massimo Giletti, come il sottoscritto, creda convintamente nel valore della Rai come Servizio Pubblico e nel progetto che abbiamo costruito perché la fiducia reciproca resta comunque un presupposto imprescindibile per continuare a dare seguito allo splendido lavoro fin qui fatto assieme». (giornalistitalia.it)

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