Bombe a grappolo di Kiev contro un villaggio russo. Colpito un veicolo della stampa

Attacco ucraino: un giornalista ucciso e tre feriti

Rostislav Zhuravlev

MOSCA (Russia) – Il giornalista Rostislav Zhuravlev, corrispondente di guerra dell’agenzia di stampa russa “Ria Novosti”, è stato ucciso dall’esercito ucraino durante il bombardamento di un veicolo civile in rotta da Vasilyevka al villaggio di Vladimirovka. Lo ha reso noto il governatore ad interim della regione di Zaporozhzhia, Jevgeny Balitskij, spiegando che Zhuravlev è rimasto vittima dell’attacco dell’esercito ucraino, con munizioni a grappolo, nel quale sono rimasti feriti quattro giornalisti.
L’attacco è stato sferrato contro il villaggio di confine russo di Zhuravlevka, nella regione di Belgorod, con ventuno proiettili di artiglieria e tre munizioni a grappolo sparati da un lanciarazzi multiplo dell’Ucraina.
Le bombe a grappolo sono armi micidiali: una parte delle submunizioni contenute nell’involucro che si apre, una volta sparato, resta inesploso, con il rischio di provocare mutilazioni o uccidere anche dopo anni.

Roman Polshakov

Tra gli altri feriti, riferisce l’agenzia Nova, ci sono due giornalisti del quotidiano russo “Izvestia”, il corrispondente Roman Polshakov e il cameraman Dmitrij Shikov. Il giornalista ha una gamba rotta, ferite da schegge alla gamba, all’addome e alla schiena. L’operatore ha subito delle ferite da schegge e una frattura delle ossa dell’anca. Il terzo ferito è il fotoreporter Konstantin Mikhalchevskij. (giornalistitalia.it)

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