Marco Scavino di Video Mediterraneo bloccato all’ingresso. Solidarietà del sindacato Figec

Municipio di Modica off limits per i giornalisti

Il Municipio di Modica

MODICA (Ragusa) – Il cuore della vicenda ruota attorno al rapporto sempre più teso tra l’amministrazione comunale di Modica, guidata dal sindaco Maria Monisteri, e gli organi d’informazione locali e regionali, culminato in un episodio giudicato di inaudita gravità dal sindacato dei giornalisti Figec (Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione).

Marco Scavino

Martedì a Palazzo San Domenico (sede del municipio di Modica), il vice direttore di Video Mediterraneo, Marco Scavino, è andato negli uffici comunali per svolgere il suo consueto lavoro di cronaca e verifica dei fatti istituzionali.
La “visita” del giornalista non era un caso: s’intendeva stabilire la verità cercando di intervistare la prima cittadina per chiarire gli aspetti su alcuni temi scottanti che hanno coinvolto il Comune di Modica, stante il fatto che la Monisteri non risponde al telefono.
La troupe della storica emittente regionale siciliana ha deciso di fare ciò che avrebbe fatto qualsiasi giornalista: andare a cercare la replica direttamente a Palazzo di Città. Tuttavia, l’accesso gli è stato di fatto sbarrato. Gli uffici comunali hanno evidentemente ricevuto l’ordine di “chiudere le porte” e interdire l’ingresso ai giornalisti, subordinando qualsiasi accesso a un rigido regime di “previo appuntamento”.
Una misura restrittiva e insolita per una casa comunale, che impedisce, di fatto, il normale e tempestivo flusso di notizie e il controllo democratico dell’attività amministrativa. Lasciando il collega con un post it con data e ora con un appuntamento fissato per la settimana successiva.
La giornalista Viviana Sammito, redattrice della stessa emittente e consigliere nazionale della Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione, ha duramente stigmatizzato l’accaduto, definendolo «un vero e proprio “bavaglio” alla stampa libera e un comportamento lesivo della dignità professionale dei cronisti territoriali».
La Figec ricorda, infatti, come «episodi di questo tipo ledano profondamente due principi fondamentali: l’articolo 21 della Costituzione, che tutela la libera manifestazione del pensiero e garantisce implicitamente il diritto dei cittadini a essere informati attraverso un’informazione libera e non filtrata o censurata dal potere politico. Il principio di trasparenza della Pubblica Amministrazione, che non può trasformarsi in un palazzo blindato o in un fortino privato a seconda delle reazioni emotive o del nervosismo della classe politica dirigente.

Viviana Sammito

Il sindacato dei giornalisti Figec esprime, quindi, «totale solidarietà a Marco Scavino e a tutta la redazione di Video Mediterraneo (come hanno fatto altri colleghi giornalisti e il segretario cittadino del Pd, Francesco Stornello), sottolineando che «un sindaco ha il dovere istituzionale di rispondere alla collettività e di sottoporsi anche alle domande scomode della stampa, poiché il controllo democratico dell’opinione pubblica è il pilastro fondamentale di ogni comunità civile». (giornalistitalia.it)

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