I 127 sono entrati in Rai per concorso mentre lui “grazie alla segretaria di un pezzo grosso”

Unirai-Figec: “Ranucci non insulti i colleghi della Tgr”

ROMA – Unirai-Figec interviene ancora una volta a difesa dei colleghi della Tgr, della loro professionalità, dell’importanza del servizio pubblico a cui adempiono ogni giorno e «stigmatizza l’intervento di Sigfrido Ranucci sui social volto a sminuire il lavoro quotidiano di giornalisti e conduttori della Tgr».

Sara Verta, segretaria Unirai-Figec

«Ancora una volta, Ranucci, che non è entrato in Rai per concorso – sottolinea Unirai-Figec –come da lui stesso scritto oggi sui post, getta fango su una selezione che ha portato all’assunzione di 127 giornalisti professionisti precari. Stabilizzazione che Ranucci, dall’alto del suo compenso da vicedirettore, ha più volte aspramente criticato. Accordo sottoscritto da tutti e due i sindacati dei giornalisti Rai, mentre lui è entrato in Rai grazie alle lezioni di tennis che diede alla segretaria di “un pezzo grosso”, come dichiarato da Ranucci stesso in un’intervista a Giovanna Cavalli del Corriere della Sera il 7 febbraio 2024, ancora disponile online».
«Unirai-Figec – afferma il sindacato dei giornalisti Rai – non vuole puntare il dito contro il percorso professionale di Ranucci, ma lo invita almeno a non scagliare il suo livore contro i professionisti che lavorano e fanno grande la Rai ogni giorno, con spirito di abnegazione, lontano dalle luci della ribalta». (giornalistitalia.it)

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L’intervista di Giovanna Cavalli a Ranucci
sul Corriere della Sera (7 febbraio 2024)

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