TREVIGNANO ROMANO (Roma) – Un caffè amarissimo per Massimo Gramellini. Mercoledì mattina, infatti, ha scoperto che i ladri erano entrati nella sua casa e l’avevano svaligiata.
A quanto apprende l’Adnkronos, i malviventi hanno forzato il cancello dell’abitazione del giornalista a Trevignano Romano, comune alle porte della Capitale. La casa sarebbe stata messa a soqquadro. I ladri hanno rovistato in diverse stanze. Il giornalista del Corriere della Sera fortunatamente non era in quella casa ma a Roma.
I malviventi, a quanto risulta all’Adnkronos, avrebbero avuto gioco facile perché il sistema di videosorveglianza installato a protezione della casa non era in funzione. Una strana coincidenza sulla quale ovviamente stanno indagando i carabinieri di Bracciano che, con l’aiuto di una persona di fiducia di Gramellini, hanno immediatamente effettuato un sopralluogo per cercare indizi.
«In casa non ci è stato rubato nulla – ha commentato il giornalista – perché non c’era nulla da rubare. Solo i libri potevano rubare e non li hanno presi. Però, proprio perché non c’era nulla, hanno spaccato tutto. Per il resto non ho molto da dire. Succede». (adnkronos)
Giorgia Sodaro







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