Lorusso (Fnsi): “Bene l’accordo, ma niente tagli all’occupazione. Si avvii un confronto”

L’Espresso firma con Itedi: il matrimonio è fatto

la Repubblica e La stampa

Raffaele Lorusso

Raffaele Lorusso

ROMA – Il matrimonio è fatto: il Gruppo Espresso e Itedi (Italiana Editrice), dando seguito al memorandum d’intesa sottoscritto lo scorso 2 marzo, hanno firmato l’accordo quadro per l’integrazione delle due società. In base all’intesa Cir (che controlla il gruppo Espresso) avrà, al perfezionamento dell’operazione previsto nel primo trimestre 2017, il 43,4% del capitale dell’Espresso, Fca il 14,63% e Ital Press (Famiglia Perrone) il 4,37%. Fca distribuirà l’intera partecipazione ai possessori delle proprie azioni ordinarie. Per effetto di tale distribuzione, Exor riceverà il 4,26%.
L’integrazione prevede il conferimento da parte di Fca e Ital Press del 100% delle azioni di Itedi (La Stampa, Secolo XIX) al gruppo editoriale L’Espresso (che controlla La Repubblica), a fronte di un corrispondente aumento di capitale riservato.
John Elkann, presidente di Fca ed Exor, entrerà dunque nel Cda de L’Espresso al pari di Carlo Perrone. È, invece, affidata a Cir la designazione del presidente e dell’amministratore delegato della nuova società.

LA FNSI: “BENE L’ACCORDO, MA NIENTE TAGLI ALL’OCCUPAZIONE”

“La firma dell’accordo quadro per l’integrazione fra il Gruppo editoriale L’Espresso e Itedi rappresenta un ulteriore tassello nel processo di fusione fra i due gruppi, annunciato nel marzo scorso”. Ad affermarlo è il segretario generale della Federazione nazionale della stampa italiana, Raffaele Lorusso, che sottolinea che “la Fnsi ribadisce il proprio impegno affinché le inevitabili economie di scala che seguiranno a tale operazione di aggregazione non si traducano in tagli all’occupazione e nella riduzione del pluralismo dell’informazione e dell’autonomia delle singole testate”.
“Per questo la Federazione nazionale della stampa – prosegue Lorusso – conferma la volontà di avviare, insieme con le Associazioni regionali di stampa e con i Comitati di redazione, una fase di confronto con l’azienda a partire dalla presentazione del piano industriale”.

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