GiornalistitaliaTV sulla Giornata mondiale della libertà di stampa a Reggio Calabria: 9

Don Demasi: “Libera informazione contro le mafie”


REGGIO CALABRIA – “Una libera informazione è necessaria per il contrasto alle mafie, e questo è particolarmente importante per il territorio calabrese dove la ’ndrangheta cerca di infilarsi in tutti i modi nel mondo dell’informazione”. Don Pino Demasi, sacerdote della Piana di Gioia Tauro, da oltre vent’anni referente di Libera, l’Associazione nata per contrastare le mafie e presieduta da don Luigi Ciotti, giornalista pubblicista, è il protagonista del nono video di Giornalistitalia.it  sulla XXIV Giornata mondiale della libertà di stampa celebrata dalla Fnsi, il 3 maggio scorso, a Reggio Calabria, in collaborazione con il Sindacato Giornalisti della Calabria, l’Inpgi, l’Ordine dei giornalisti della Calabria e il nostro quotidiano Giornalisti Italia.
“La ’ndrangheta non ha pausa di nessuno – ha ricordato all’Auditorium “Nicola Calipari” di Palazzo Campanella – e quindi è così sfacciata che, se potesse, riuscirebbe ad avere la stampa a suo uso e consumo. Questo non sta avvenendo perché giornalisti coraggiosi, eticamente professionali, si stanno dando da fare per una stampa libera e liberante”.
Attenzione, però, ha ricordato il sacerdote giornalista: “Reclamiamo libertà di stampa, dignità attraverso un lavoro equamente pagato, ma dobbiamo essere i primi a chiederci se quello che scriviamo sia veramente libero e non strumentalizzato o al servizio di qualcuno. Spesso l’autoreferenzialità gioca brutti scherzi anche a noi”. (giornalistitalia.it)

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