Collega marchigiano stimato per professionalità e competenza aveva 67 anni

Addio al giornalista Sandro Paci

Sandro Paci

SAN BENEDETTO DEL TRONTO (Ascoli Piceno) – Il giornalismo marchigiano saluta in lacrime il giornalista Sandro Paci, scomparso nella sua San Benedetto del Tronto all’età di 67 anni. Oggi, martedì 20 ottobre, alle ore 10.30 nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio da Padova, si celebra il funerale di colui che il sindaco ha definito «un cronista puntuale, obiettivo e attento delle vicende cittadine, dimostrando sempre professionalità e competenza».

Sandro Paci

Figlio di Carlo Paci, storico responsabile della redazione di Ascoli del Messaggero, Alessandro era nato a San Benedetto del Tronto il 15 giugno 1959. Giornalista professionista iscritto all’Ordine delle Marche dal 16 gennaio 1979, aveva cominciato giovanissimo collaborando con le emittenti televisive locali ed è stato tra i primi telecronisti dell’Ascoli Calcio, che ha seguito per l’emittente ascolana Tva. Poi ha iniziato a scrivere per i quotidiani Il Giorno e Il Messaggero che, in breve, l’ha assunto nella redazione di Ascoli Piceno. Successivamente ha lavorato nelle redazioni di San Benedetto del Tronto, Ancona e Pescara fino al pensionamento con la qualifica di vice caposervizio. Alla cronaca ha affiancato la sua passione per lo sport, in particolare il calcio, raccontando le gesta dell’Ascoli e, per oltre trent’anni, della Sambenedettese. È stato anche consigliere regionale dell’Ordine dei giornalisti delle Marche.
Lascia la moglie Sandra, i figli Carlo e Giulia, i fratelli Cristina e Mario ed i cognati Armando, Antonio e Silvia. Alla famiglia il cordoglio del Direttore e della Redazione di Giornalisti Italia. (giornalistitalia.it)

 

 

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