Il divieto è legato all’adesione della Norvegia alle sanzioni della UE contro i russi

Russia: giornalista norvegese vittima della blacklist

Thomas Nielsen

Thomas Nielsen

OSLO (Norvegia) – “Il divieto d’ingresso al confine con la Russia al direttore della rivista norvegese The Independent Barents Observer è legato alla blacklist, la misura di risposta intrapresa dal governo russo a seguito dell’adesione della Norvegia alle sanzioni personali della UE contro cittadini russi”. Lo si legge nella pagina Facebook della missione diplomatica russa ad Oslo.
Thomas Nielsen, direttore della rivista norvegese The Independent Barents Observer, che ha sede nella città di Kirkenes presso il confine con la Russia, ha dichiarato che mercoledì non è riuscito ad attraversare il confine russo-norvegese per seguire la visita di una delegazione danese a Murmansk.
Secondo Nielsen, al confine le guardie di frontiera gli hanno comunicato che la sua presenza non era gradita nel territorio della Federazione Russa, spiegando il rifiuto d’ingresso con l’articolo 27 della legge federale che regola l’ingresso e l’uscita dal territorio della Federazione Russa.
Come osservato dalla rivista norvegese, al giornalista è stato detto che rappresenta una minaccia per la sicurezza nazionale e per lui l’ingresso nella Federazione Russa è stato vietato per 5 anni. Allo stesso tempo Nielsen ha un visto valido e l’accreditamento come giornalista.
Oggi l’Ambasciata russa ad Oslo, commentando l’episodio, ha espresso rammarico per “dover ancora una volta tornare al tema delle blacklist”. La missione diplomatica ha osservato che la preparazione delle blacklist è una misura di risposta a seguito dell’adesione della Norvegia alle sanzioni personali della UE contro i cittadini russi e della “decisione dal 1° settembre 2016 di natura discriminatoria per vietare permanentemente l’ingresso alle Isole Svalbard dei cittadini russi”.
“Le informazioni complete sull’inclusione dei cittadini norvegesi nella blacklist russa sono state illustrate al ministero degli Esteri della Norvegia per via diplomatica il 29 novembre 2016. Ci aspettiamo che i partner norvegesi informino direttamente i concittadini coinvolti” — ha comunicato l’Ambasciata, aggiungendo che, in conformità con la legge federale sulla tutela della privacy e dei dati personali, “la parte russa non rende pubbliche le blacklist”.
“Preghiamo di notare che le blacklist russe sono state redatte assolutamente in modo legittimo come misura di risposta simmetrica alle azioni ostili e unilaterali dell’Unione Europea e di alcuni Paesi partner, tra cui la Norvegia”, ha spiegato l’Ambasciata ricordando che per le sanzioni individuali dell’Europa anche i giornalisti russi si imbattono nel divieto d’ingresso in Europa.
I diplomatici hanno, inoltre, osservato che la parte russa, rispondendo in proporzione in scala minore, non ha intenzione di farsi trascinare in questa spirale.
“Tutto dipende – si legge nel comunicato dell’Ambasciata – dai nostri partner norvegesi, dalla loro comprensione del fatto che questa situazione è chiaramente dannosa per lo sviluppo del dialogo e dalla loro disponibilità a discutere la reciproca cancellazione di tali restrizioni”. (it.sputniknews.com)

La frontiera tra la Norveglia e la Russia

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