Dal 12 al 14 settembre, dedicata a chi ama internet e lo utilizza per lavoro o piacere

Torna a Rimini la Festa della Rete

Festa della ReteRIMINI – Prenderà il via venerdì prossimo, 12 settembre, per concludersi il 14, ancora una volta a Rimini, la Festa della Rete, ex BlogFest, che “ha rappresentato per nove anni – sottolineano gli organizzatori – l’unico punto d’incontro di chi ama internet e lo utilizza nella vita e per lavoro”.
Cambia il nome, dunque, ma non il senso e l’obiettivo della festa: “Ho iniziato a pensarci (alla modifica da Blog Fest a Festa della Rete, ndr) dopo ogni intervista in cui mi veniva chiesto se è facile e come si riescono a fare i soldi con i blog. – spiega Gianluca Neri, patron della manifestazione – . Dai tempi dei blog la Rete si è evoluta, e ormai quello è diventato solo uno dei modi per stabilire la propria presenza su internet. Oggi si può essere influenti anche solo tramite un account Twitter, un video su Youtube, una pagina Facebook, un articolo su Medium. Senza nulla togliere ai blog, che hanno dato e continuano a contribuire in maniera incisiva alla vita della Rete italiana, ci è sembrato il momento giusto”.
Cinque le aree tematiche della Festa: Food, Fashion& Beauty, Economy, Kids e Media. In più c’è l’area “Fuori”, che ospiterà gli eventi speciali o, appunto, fuori programma. Uno degli appuntamenti più attesi è sicuramente quello di sabato, 13 settembre, con la serata evento dedicata alla cerimonia di premiazione dei “Macchianera Italian Awards” (#MIA14): i trofei che premiano i migliori e siti della Rete italiana.
“In questa decina d’anni sono spuntate come funghi manifestazioni-clone – fa notare Neri –, e per questo siamo orgogliosi di essere rimasti, malgrado i tentativi di cannibalizzazione, l’unico punto di riferimento per chi usa davvero la Rete. Da noi è il pubblico ad essere protagonista, e consideriamo riuscita la festa solo se chi ha partecipato si è divertito o sente di avere imparato qualcosa. Da noi c’è l’alto e il basso, il workshop e la grigliata, l’approfondimento serio e il momento di cazzeggio, e questa caratteristica è quella che davvero rende la nostra festa davvero unica”.

I commenti sono chiusi