Chiamato a testimoniare nel processo all’ex direttore del Tg4 sul prestito ricevuto

Mora: “A Fede una fetta del tesoro di Berlusconi”

Lele Mora

Lele Mora

MILANO – Lele Mora, chiamato a testimoniare nel processo a Emilio Fede sul prestito da lui ricevuto da Silvio Berlusconi, vicenda per la quale ha già patteggiato una condanna a un anno e mezzo, spiega che una fetta consistente del “tesoro” da 2 milioni e 750mila euro ricevuto dall’ex cavaliere, lo diede al giornalista. Questo perché, è la sua ricostruzione, «lui aveva parlato con Silvio per chiedere quel prestito per me e poi mi aveva chiesto di dargliene una parte, dicendomi anche “tanto Silvio è generoso, vedrai che te ne darà altri”».
«Dopo “Vallettopoli” in cui fui prosciolto, ma – ricorda l’ex “guru dei vip” – che aveva azzerato la mia società –  la Lm Management, ndr – è cominciato il declino totale della mia persona e delle mie finanze ed è arrivato il fallimento per bancarotta. Alla fine, dopo tanti allori c’erano solo spine. Frequentavo il mondo dello spettacolo che è tutto lustrini, ti dà tante ricchezze, poi nessun aiuto. Ho fatto la fine di Icaro, a cui si sono sciolte le ali di cera. Ho fatto tati errori, come ho detto al pm Fusco che è una persona molto brava e ha capito la mia situazione”.
Mora racconta la genesi del prestito. “Non ho mai chiesto niente a Berlusconi perché mi vergognavo, l’unica cosa che gli avevo chiesto era di far lavorare qualche mio artista per Mediaset”. Dopo una delle cene ad Arcore dove si rideva e scherzava, Fede, persona a cui ero legata da un grande rapporto di amicizia, mi ha dato 50mila euro che il presidente, dopo avermi dato il prestito, mi ha raccomandato di restituire immediatamente”.
Secondo l’accusa, Fede avrebbe ricevuto da Mora, in contanti e presso gli studi Rti di Segrate, la somma di 450 mila euro. Altri 500 mila euro sarebbero stati, invece, versati da Mora su un conto a Lugano di Fede, un’altra parte, sempre secondo l’accusa, sarebbe stata distratta sui conti italiani dell’ex direttore del Tg4. Nel corso della sua deposizione, Mora ha rimarcato più volte la “generosità” di Berlusconi. “Non ho mai incontrato nessun altro di una generosità pari alla sua”. (agi)

 

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