Proteste in Ucraina e Francia per l‘arresto a Mosca del giornalista di “Ukrinform”

Mobilitazione per liberare Roman Sushchenko

I giornalisti ucraini hanno protestato ieri davanti all’ambasciata russa a Kiev (Foto Sergei Supinsky/Afp)

I giornalisti ucraini hanno protestato ieri davanti all’ambasciata russa a Kiev (Foto Sergei Supinsky/Afp)

KIEV (Ucraina) – Il console russo è stato convocato al Ministero degli Esteri dell’Ucraina per fornire spiegazioni sull’arresto del giornalista ucraino Roman Sushchenko, 47 anni, che lavora per l’agenzia di stampa Ukrinform. Lo ha reso noto il portavoce del Ministero, Marian Betz sottolineando che l’Ucraina esige una spiegazione sul motivo per cui ai diplomatici ucraini è stato negato il permesso di conferire con Sushchenko “detenuto illegalmente” dal 30 settembre in un carcere di Mosca con l’accusa di spionaggio”.
Il servizio di sicurezza della Russia, Fsb, sostiene infatti che Sushchenko sia un colonnello dei servizi segreti ucraini incaricato di “raccogliere informazioni sulle attività del Ministero della Difesa della Russia e della sua Guardia Nazionale Rosgvardiya”.
L’agenzia di stampa Ukrinform ha, invece, confermato che Sushchenko è alle sue dipendenze dal 2002 e ha lavorato come corrispondente in Francia dal 2010. L’agenzia di stampa respinge, dunque, tutte le accuse di spionaggio mosse contro Sushchenko definendo la detenzione del giornalista “un atto di provocazione”. Anche la Direzione Generale dei Servizi di Sicurezza del Ministero della Difesa dell’Ucraina affermano che Sushchenko non è un loro dipendente.
Il console russo è stato convocato al Ministero degli Esteri dell’Ucraina, perché la carica di ambasciatore russo in Ucraina è attualmente vacante. La Russia ha, infatti, proposto di affidare l’incarico a Mikhail Babich, ma l’Ucraina ha rifiutato di accettare la sua candidatura.
Intanto, in segno di rappresaglia all’arresto di Roman Sushchenko, le fazioni populiste e nazionaliste nel parlamento ucraino “spingono” per l’introduzione di visti di viaggio per i russi. Un episodio che non fa altro che alimentare le tensioni tra i due ex stati sovietici, mentre infuria la guerra filoseparatista russa nell’est dell’Ucraina, che Kiev accusa Mosca di sostenere.
Ieri mattina i giornalisti ucraini hanno protestato davanti all’Ambasciata della Russia a Kiev, mentre a Parigi il Comitato della comunità ucraina in Francia ha avanzato al Parlamento francese, nonché ai leader di tutti i partiti francesi, una richiesta di “contribuire alla liberazione del corrispondente di Ukrinform illegalmente detenuto a Mosca”.
Il Comitato, sostiene che l’arresto del giornalista non è altro che “una violazione della libertà di espressione da parte del regime di Putin” e chiede ai membri del Parlamento di intervenire sul governo russo e per chiedere la liberazione di Roman Sushchenko.
A difendere il giornalista, detenuto nel carcere Lefortovo di Mosca, sarà l’avvocato Mark Feygin. (giornalistitalia.it)

LEGGI ANCHE:
Mosca arresta il giornalista Sutchenko: “Una spia”
https://www.giornalistitalia.it/mosca-arresta-giornalista-sutchenko-e-una-spia/

I commenti sono chiusi.