La denuncia della giornalista cagliaritana: “Dopo sei giorni dall’Ats silenzio totale”

Leyla Manunza: “Ho il Covid e nessuno mi assiste”

Leyla Manunza

CAGLIARI – «Lunedì scorso sono risultata positiva al Covid. Ai primi sintomi, per scrupolo, ho fatto subito un tampone in un centro privato ed è arrivata la doccia fredda. Ho subito avvisato il mio medico di famiglia che immediatamente ha compilato e inviato la segnalazione all’Ats, ma, a distanza di 6 giorni, non mi ha ancora contattato nessuno».
La giornalista Leyla Manunza non si dà pace: «Non l’avrei mai immaginato vista l’estrema attenzione con cui ho sempre rispettato l’uso della mascherina, il distanziamento e l’igienizzazione delle mani».
Quel che la giornalista ritiene inaccettabile è il silenzio dell’autorità sanitaria: «Trovo indegno che in una situazione così delicata si possano lasciare le persone completamente sole a dover affrontare difficoltà fisiche ed emotive».
Da qui la denuncia: «Scrivo perché in questi giorni ho avuto modo di sentire tante altre persone in attesa che qualcuno si prenda cura di loro. Un silenzio indecente e incivile che non può rimanere tale. Sono sempre convinta che il creare un mondo migliore dipenda da ognuno di noi».
A Leyla Manunza il più sincero in bocca al lupo dalla Redazione di Giornalisti Italia e all’Ats l’appello a non lasciare soli quanti sono già costretti a vivere l’angoscia del virus. (giornalistitalia.it)

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