Franco Siddi, consigliere di amministrazione Rai ed ex presidente e segretario generale della Fnsi (foto Giornalisti Italia)

ROMA – Alberto Angela su Rai1 in prima serata il sabato; il ritorno di Flavio Insinna sulla rete ammiraglia; in dirittura d’arrivo, con ogni probabilità, un Baglioni-bis per Sanremo 2019; il ritorno di Roberto Bolle in autunno, sempre sulla rete ammiraglia. Ma il colpo in canna è Fiorello, per uno show tutto suo su Rai1, e a questo sta lavorando il direttore generale Rai, Mario Orfeo, prima che il mandato di questo Cda – già in odore di proroga tecnica perché scade il 30 giugno – si esaurisca del tutto.

Mario Orfeo

Sono le indiscrezioni dopo la riunione del Cda di viale Mazzini, nel corso della quale c’è stata l’illustrazione dei palinsesti autunnali da parte dei direttori di reti e canali. Palinsesti che saranno presentati agli investitori il 27 giugno a Milano e il 5 luglio a Roma, ma la traccia è definita, sulla base delle linee guida definite a suo tempo dal Cda.
La novità più grossa, oltre che certa, è costituita dal passaggio di Alberto Angela da Rai3 a Rai1, come avvenne lo scorso anno per Fabio Fazio, il quale proseguirà con il suo “Che Tempo che Fa”. Costituisce sicuramente una svolta, quasi epocale, per Rai1 “sacrificare” l’intrattenimento inteso come show, frizzante, del sabato sera a un programma di intrattenimento culturale. Ma per la Rai – come tiene a sottolineare il consigliere Franco Siddi – è una “sfida da servizio pubblico che intende promuovere conoscenza, attualità e coesione sociale. Una scelta di valore, per l’appunto da servizio pubblico. Comporta certamente dei rischi, il pubblico televisivo del sabato sera è abituato ad altro genere di intrattenimento, ma ritengo che ne valga la pena. Penso che sia sempre giusto puntare sulla qualità”. Siddi aggiunge che in questo mandato il Cda “ha lavorato proprio sulle sfide, non pensando a puntare sul consolidato ma confermando, invece, la linea di valorizzare il patrimonio Rai e consegnarlo ai successori”.

Stefano Coletta

Tornando ai palinsesti, se è vero che Rai1 si prende un altro pezzo di Rai3, è anche vero che questa rete – oggi diretta da Stefano Coletta – ha migliorato gli ascolti e continuerà ad essere di sperimentazione. E non a caso ha in palinsesto un programma sui borghi italiani, ovvero sulle tante piccole e significative realtà che alla fine rendono ricco e vario il Paese.
A proposito di nomi, Marco Liorni lascia la “Vita in diretta” del pomeriggio della rete ammiraglia, sostituito da Tiberio Timperi, e va a fare un programma pomeridiano/preserale del sabato. Torna Licia Colò, e torna – attesissimo – Roberto Bolle. E Lucia Annunziata triplica: farà un programma settimanale dedicato alla pagina degli Esteri.
Si diceva di Fiorello: il dg Orfeo lo corteggia da tempo e si stanno stringendo i contatti per arrivare a una decisione. Se arrivasse, uno show con l’artista siciliano sarebbe un successo di ascolti garantito prim’ancora di partire. Quanto alle voci di un rientro in Rai di Massimo Giletti, più fonti dicono che di questo non si è parlato.
La giornata Rai si è chiusa con il segno positivo per viale Mazzini, visto che il presidente della Lega Calcio di serie A, Gaetano Micciché, ha parlato di una finestra per le trasmissioni in chiaro nell’offerta sui diritti tv che consentirà la prosecuzione di una trasmissione storica per la Rai come 90° Minuto. E Il dg Orfeo ha ringraziato personalmente Micciché al telefono per la disponibilità e l’impegno con cui si è arrivati a questa decisione legata a un cult degli appassionati domenicali del pallone e che il caso vuole sia arrivata alla vigilia dell’evento clou del calcio: la fase finale dei Mondiali, al via oggi pomeriggio con la gara Russia-Arabia Saudita. L’Italia al Mondiale non c’è, ovvero lo vedrà in tv, ma da qui a un paio di mesi il pallone continuerà ad essere un compagno di viaggio della domenica degli italiani con il prossimo campionato. (agi)

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