Cambio al vertice dell’impero editoriale della Curia di Bergamo: timone a Lucio Cassia

Emilio Moreschi lascia la presidenza della Sesaab

Emilio Moreschi

Emilio Moreschi

Lucio Cassia

Lucio Cassia

BERGAMO – “Lascio perché i prossimi anni che compio sono 77 e poi perché penso che le società, soprattutto in un periodo di rapido mutamento di scenario e di prospettiva come quello attuale, abbiano bisogno di un cambio generazionale che consenta di leggere meglio i segnali di cambiamento”. In un’intervista a “L’Eco di Bergamo”, Emilio Moreschi spiega, così, la sua decisione di lasciare il timone della Sesaab spa e del gruppo Sesaab che presiede da quattro anni. La sua decisione l’ha comunicata in azienda lunedì pomeriggio, dopo aver fatto la stessa cosa, in mattinata, in Rulmeca, più grande fornitore di rulli e mototamburi per nastri trasportatori per carico pesante, destinati ad applicazioni per cave e miniere, che conta 1200 dipendenti in più di venti società di produzione e di vendita in tutto il mondo.
Il gruppo editoriale Sesaab (acronimo di Società Editrice Santi Alessandro, Ambrogio, Bassiano), fondato nel giugno 1988 a Bergamo, è di proprietà della diocesi di Bergamo ed edita i quotidiani L’Eco di Bergamo, La Provincia, La Provincia di Lecco, La Provincia di Sondrio, La Provincia di Varese e La Provincia di Como; il bisettimanale Il Cittadino di Monza e Brianza; il mensile Orobie; le emittenti televisive Bergamo Tv, Bergamo Sat, MonzaBrianzaTv; Radio Alta; le società di gestione e raccolta pubblicitaria Spm e Opq; la società di sviluppo web Mediaon; la società di comunicazione Moma e la società di stampa Litostampa.
Moreschi spera, a questo punto, di poter finalmente dare spazio ai propri hobby: studio della cartografia, fotografia, montagna e “perché no, a migliorare la produzione del mio vino”.
Alla Sesaab rimarrà, comunque, da presidente onorario con compiti di strategia del gruppo. “Sono contento di rimanere come consigliere – ha detto a L’Eco di Bergamo – per portare quel bagaglio di esperienza maturato in questi anni, pieni di lavoro e di soddisfazioni. Ricordo per sommi capi: abbiamo cambiato il formato del giornale, abbiamo introdotto il nuovo si stema editoriale per affrontare le sfide multimediali, abbiamo aperto il portale Kauppa, abbiamo studiato un nuovo modello di televisione e abbiamo trasferito BergamoTv con tutte le attività qui a palazzo Rezzara, diventato dall’inizio di quest’anno un vero palazzo delle news. E poi nuove iniziative come l’Ecolab, l’Ecocafé, Orizzonti Orobie, la piattaforma Kendoo. Non siamo rimasti con le mani in mano”.
Doverosi i ringraziamenti “ad un’azionista speciale” come la Curia di Bergamo, quindi al vescovo Francesco Beschi e don Lucio Carminati, “che hanno avuto fiducia in me e mi hanno affidato la presidenza. Subito dopo, i componenti del consiglio e l’amministratore delegato Massimo Cincera che ha saputo tradurre in modo operativo le strategìe. E poi i direttori, i giornalisti, i dirigenti e l’intero staff di Sesaab con il quale ho collaborato in questi anni”.
Il successore di Emilio Moreschi è stato indicato nel professor Lucio Cassia, docente e ricercatore del dipartimento di Ingegneria dell’Università di Bergamo, attuale consigliere della Sesaab. A ratificarne la nomina sarà l’Assemblea degli azionisti, convocata per il prossimo 8 maggio.
“Sono convinto – conclude il presidente della Sesaab – che l’ingegner Cassia (al quale mi legano anni di collaborazione e un ottimo rapporto personale), abbia tutte le qualità per raccogliere la sfida di un settore in grande trasformazione”. Parola di Emilio Moreschi.

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