Vicedirettore del quotidiano Libero aveva 40 anni. Cordoglio da colleghi e istituzioni

Addio al giornalista Andrea Tempestini

Andrea Tempestini

MILANO – Il giornalista Andrea Tempestini, vicedirettore del quotidiano Libero, è stato trovato morto nella cantina della sua abitazione di via Belinzaghi a Milano. Aveva 40 anni.
A rinvenire il cadavere sono stati i carabinieri, intervenuti, con i vigili del fuoco e gli uomini del 118, dopo una segnalazione al 112 fatta dalla sorella che non riusciva a contattarlo da due giorni. Dalle prime indagini dei carabinieri non emergerebbero elementi che possano far supporre interventi di terzi o una aggressione. Sarebbero stati trovati alcuni biglietti scritti dal giornalista.
Nato il 30 giugno 1986, giornalista professionista iscritto all’Ordine della Lombardia dal 13 dicembre 2010, dopo aver lavorato al quotidiano Il Sole 24 Ore e a Rai Corporation era vicedirettore e digital editor dell’edizione online del giornale liberoquotidiano.it.

Alessandro Sallusti

«Era la nostra guida, collega e amico: lascia un vuoto enorme in tutta la redazione», ha commentato la notizia il direttore Alessandro Sallusti a nome di tutta la redazione di Libero. Andrea Tempestini lascia la moglie Ambra e i figli Ottavia e Marcello.
Cordoglio per la scomparsa di Tempestini è stato espresso dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, secondo il quale «il giornalismo perde un suo autorevole protagonista».
«Un giornalista – ricorda il presidente del Senato, Ignazio La Russa – che ha saputo distinguersi per professionalità, passione e attenzione al proprio lavoro, contribuendo con il suo impegno alla vita e all’informazione della testata». «Dolore e sgomento» sono stati espressi dal sottosegretario di Stato, Alessandro Morelli.

Andrea Tempestini

Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami, dal canto suo, ha evidenziato che «la sua scomparsa lascia un vuoto nella comunità giornalistica e tra quanti hanno avuto modo di conoscerne la professionalità, l’impegno e la passione per il lavoro». Una tragica scomparsa – ha aggiunto il vice capogruppo Augusta Montaruli – che ci lascia profondamente sgomenti e addolorati».
Alla famiglia e ai colleghi di Libero il cordoglio del Direttore e della Redazione di Giornalisti Italia. (giornalistitalia.it)

 

 

 

 

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