Firma storica del giornalismo e papà dell’attuale direttore del Qn, è morto a 83 anni

Addio a Franco Cangini, diresse Carlino e Tempo

Franco Cangini

Franco Cangini

SAN GIMIGNANO (Siena) – Lutto nel mondo del giornalismo, che perde una firma storica. Quella di Franco Cangini, scomparso, all’età di 83 anni, nella sua casa di San Gimignano, che aveva scelto – lui che era nato a Pescara nel 1934 – come luogo di riposo e di riflessione, poco lontano dalla Volterra di cui era originaria la sua famiglia.
Una carriera lunga e costellata di successi, la sua, iniziata negli anni Sessanta: dal breve periodo al Giornale di Montanelli, di cui fu anche condirettore, al Tempo, che guidò dopo quella parentesi, e poi il Resto del Carlino, che diresse per due anni dal 1985 al 1987.
“Una guida elegante, ferma, ironica. Un direttore con la D maiuscola, – lo ricorda Gabriele Canè sul Quotidiano Nazionale – esempio di rigore e di onestà intellettuale e personale, dall’approccio distaccato frutto di riservatezza, e forse anche di timidezza, che presto si trasformava in colleganza piena, capace di coltivare solo amicizia, ammirazione e rimpianti. Una eredità e un imprinting che ha lasciato al figlio Andrea, un altro Cangini ora direttore del Carlino oltre che del Qn”.
Commentatore e notizia politico, Franco Cangini è stato editorialista di Qn, dopo aver diretto il Carlino, e ci lascia il libro “Storia della Prima Repubblica” (Newton editore).
Il funerale di Franco Cangini sarà celebrato domani, lunedì 9 ottobre, alle 15, nel Duomo di San Gimignano. (giornalistitalia.it)

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