Il Ministero della Giustizia: “Se non è pronto il voto elettronico alle urne in presenza”

Elezioni Odg comunque entro il 30 settembre

ROMA – Il Ministero della Giustizia ha comunicato al Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti che, nell’eventualità non dovessero essere completate le procedure per l’acquisizione della piattaforma per il voto elettronico, le elezioni per il rinnovo del Cnog e degli Ordini regionali dovrà avvenire in presenza.
«Tenuto conto dell’approssimarsi della scadenza del termine non superiore a centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legge 1 aprile 2021, n. 44 (“Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, in materia di vaccinazioni anti Sars-coV-2, di giustizia e di concorsi pubblici”), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, serie generale n. 79, per la indizione delle elezioni per il rinnovo degli organi consiliari in scadenza (art. 7), – è scritto nella nota della Direzione Affari generali del Ministero della Giustizia – si chiede di fornire indicazioni in ordine alla data individuata da codesto Consiglio e alle modalità di esercizio del voto. Preme sul punto rappresentare che, qualora non sia possibile, per qualsivoglia ragione, svolgere le elezioni con modalità telematiche, sarà comunque necessario che la tornata elettorale sia tenuta con le modalità ordinarie ossia, di presenza, sia pure con l’adozione delle cautele ritenute più opportune dagli Ordini interessati per prevenire il rischio epidemiologico, al fine di evitare la prosecuzione del mandato degli organi scaduti e di consentire il ricambio fisiologico delle cariche elettive della categoria professionale». (giornalistitalia.it)

 

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