Ordine e Tribunale insieme per verificare se le pubblicazioni registrate sono ancora attive

Il Molise rottama le testate dormienti

Vincenzo Cimino e Carlo Verna, presidenti dell’Odg Molise e del Cnog

CAMPOBASSO – «Troppo spesso vengono registrate testate giornalistiche in tribunale, poi magari le pubblicazioni vengono sospese, cessano, si modificano, si aggiornano le periodicità, i direttori, gli editori. Molti poi si dimenticano di modificare i requisiti o di comunicare le cessazioni e di conseguenza si ammucchiano carte su carte che fanno bella mostra di sé». Lo ricorda il presidente dell’Ordine dei giornalisti del Molise, Vincenzo Cimino, annunciando che «il Tribunale di Campobasso ha deciso di andare a verificare se tante testate esistano ancora».
Nel tracciare «un percorso di verifica, pulizia, “rottamazione”», l’Ordine dei Giornalisti del Molise ha deciso di fornire il proprio supporto, «grazie – evidenzia Cimino – alla conoscenza diretta degli editori, dei direttori, della storia del giornalismo campobassano. Una decisione prevista peraltro dalla legge, anche perché qualche furbone potrebbe utilizzare la registrazione di una testata, oramai defunta, riavviarne i motori indebitamente, per altri fini».
«Una collaborazione – spiega Cimino – che sta portando i suoi frutti: sono decine le testate cessate, le dormienti, presenti negli scaffali di viale Elena. Con la consueta generosa collaborazione, l’Odg Molise sta fornendo un servizio di supporto ai funzionari e al magistrato. Sinora sono almeno 50 le testate oggetto di rilevazione: giornali spesso degli anni 1980, 1990, 2000. Ci ha fatto piacere ricordare, in questo momento, giornali legati alla nostra tradizione e alcuni colleghi, passati a miglior vita, che hanno segnato la storia del giornalismo regionale. Si coglie, dunque, l’occasione per ringraziare i colleghi e il personale del Palazzo di Giustizia, per questa attività trasparente ed opportuna». (giornalistitalia.it)

 

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